30 ago 2012

Anch'io rischio di perdere la casa, per Truffa...

Collegata alla Denuncia sotto, mettiamo anche questa:

https://docs.google.com/document/d/1fN72yAIWNcNsK-zXIKwbmA1DQmT6CuS71RafwSZ7Q5s/edit

per il momento solo come link, perchè stiamo ancora cercando di convincere la Signora a fare i nomi.

Così com'è, infatti, non serve a niente: nè a voi, che non sapete di chi si tratta, chi sia cioè questa gente che truffa, e da cui dovreste quindi stare in guardia; nè molto a lei, perchè non mettendo i nomi, questa gente non si fermerà.

Speriamo in prossimi aggiornamenti. Comunque la storia è molto simile a quella sotto, nel senso che, per colpa di un tizio che l'ha truffata, e di avvocati e di banche corrotte (tutti d'accordo), starebbe appunto adesso sul punto di perdere anche lei la casa... Evviva l'Italia..

Aiutiamola se possiamo.

La email della Signora, è: truffaallitaliana@ovi.com


- Denunce In Rete


29 ago 2012

Aiutatemi sono alla Disperazione!!!

Fra un pò mi toglieranno ingiustamente la Casa dove abito...
Aiutatemi, ad avere Giustizia!!!


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Buongiorno, sono stato vittima di un palese caso di mala-giustizia; ho scritto a chiunque e ho persino presentato denuncia presso la procura di Caltanissetta, che ha però in 48 ore archiviato il caso, senza nessuna verifica da parte dell'autorità Giudiziaria e con una motivazione completamente fuori tema.

Vi prego aiutatemi sono alla Disperazione, fra un pò mi toglieranno ingiustamente la casa dove abito con la mia famiglia.

Vi allego denuncia e decreto di archiviazione.

https://docs.google.com/open?id=0BxVn7wCrH6jGakt2U1RwcFdjaVk
https://docs.google.com/open?id=0BxVn7wCrH6jGbWRkb1VXZnZxR28
https://docs.google.com/open?id=0BxVn7wCrH6jGWkU3VVNNR1dIUzA
https://docs.google.com/open?id=0BxVn7wCrH6jGTU1SdE9ld3gtdE0
https://docs.google.com/document/d/1DWtcVWci3tIUWaJJgpf1eh1CqjvjY6K6R7ywSgGyMLQ/edit
https://docs.google.com/document/d/15ryObEoQ7DMSH2q1k3a05YyHprcXmJPMqc-Vnx0AFKM/edit

Vorrei solamente che la mia storia sia resa pubblica, visto che, nonostante abbia scritto a tutte le testate dei giornali e dei telegiornali, compreso tutte le trasmissioni televisive, NESSUNO mi ha mai risposto.

Vi chiedo di aiutarmi a rendere pubblica la storia, perchè è l'unica speranza di aver finalmente giustizia.

Sono stato condannato ingiustamente da un giudice, secondo me in malafede, al posto di due medici.

Vi riporto di seguito la seconda denuncia che ho presentato il 16/08/2012 a Roma, e che in linea di massima racconta un pò la mia storia.

https://docs.google.com/document/d/1wisqnTqyecnHI_vfZWRrvEOW0mNmwMvFsw4PqxW0Uok/edit

Se potete vi prego AIUTATEMI, ho cinque figli e da 18 mesi sono senza lavoro licenziato ingiustamente e a Febbraio mi metteranno all'asta la casa.


Salvatore Prestigiacomo
salvopre@excite.it

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Post Relazionati:
Come si può finire rovinati, per aver comprato una casa?
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/rovinato-e-raggirato-da-banca.html
Agenzia Tecnocasa, Attenti Vi Truffano!!!
http://denunceinrete.blogspot.com/2012/05/agenzia-tecnocasa-attenti-vi-trufffano.html
Le verità sull'Edilizia Italiana ..
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/le-verita-sulledilizia-italiana.html
Prigioniera in casa mia.. per colpa di Carabinieri Corrotti...
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/sono-prigioniera-casa-mia-per-colpa-dei.html
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27 ago 2012

Rovinata la vita di una donna, che non ha voluto pagare il pizzo...

Prigioniera a casa mia.. per colpa dei Carabinieri Corrotti...

Prigioniera a casa mia.. per colpa dei Carabinieri Corrotti, e di gente mafiosa..

La storia di un'incredibile donna, di 64 anni, a cui hanno rovinato la vita, per non aver voluto pagare il pizzo!!! ...

Sembra incredibile, ma è così!! Capita a Ravenna, e capita pechè... questa gente "mafiosa" è spalleggiata, nelle proprie malefatte, proprio da Avvocati e Carabinieri corrotti, che, invece di difenderci, fanno fare loro quello che vogliono... Anche rovinare la vita di una povera donna onesta anziana, malata di tumore, e ora anche, da questa gentaglia senza cuore..

Noi di Denunce In Rete ci costerniamo ogni volta che leggiamo queste INCREDIBILI storie; e ci uniamo all'appello disperato che la Signora fa, affinchè la possiate aiutare, ma anche affinchè siffatte INGIUSTIZIE! non abbiano ad accadere mai più!! Mai più!!!

Che qualcuno cioè si adoperi, qui in Italia, per fermare tutto questo, se ne ha la possibilità!! Ne va di noi tutti!

Vi ricordiamo, infatti, che il caso non è isolato; ma, anzi! nel nostro post sui Carabinieri e Poliziotti Corrotti in tutt'Italia, già da un po' che i lettori si stanno facendo sentire segnalando nei loro commenti per lo più anonimi, questo stato di cose. Andateveli a leggere. La situazione è preoccupante. - Denunce In Rete.

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Come devo fare per denunciare un avvocato che ha disertato tre udienze, e che non mi ha NEMMENO informato della sentenza, facendomi così condannare al pagamento di 1000,00 euro per la mia assenza. Sono stata condannata senza potermi difendere, causa malattia grave (e per essermi fidata appunto del mio avvocato che mi diceva di starmene tranquilla a letto che mi avrebbe informato lui di tutto), per un reato che non ho commesso; abito a Ravenna. Grazie anticipatamente per le vostre risposte.

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PRIMA MAIL:

Abito a Lido Adriano.
Fin dall'inizio della mia permanenza lì, ho avuto subito dei problemi gravi con un mio vicino, il quale (come biglietto da visita) mi disse che, ad armadi pieni, mi avrebbe fatto una bella "pulizia".

Nel 2009 infatti, subii un tentativo di scasso.

Alcuni mesi dopo mi trovavo sempre del liquido maleodorante, mentre pulivo; lui, allora, mi disse che non avevo capito che tale liquido era stato buttato lì di proposito, perchè era un modo per farmi capire che se non volevo subire simili dispetti dovevo "pagargli" dei soldi.. altrimenti, passavano anche oltre: a bruciarmi il gazebo, la macchina, ecc.

Io non rispondevo, facevo la tonda, cercavo di non ascoltare, anche perchè: stavo sempre più male a causa di un tumore maligno che mi fu diagnosticato alla mammella.

Così, in silenzio, subii questi soprusi per due anni.

Finchè reagii, con tutto il mio fiato e gli dissi che: non dovevo pagare neanche l'affitto, io, perchè mi ero comprata la casa, con il mutuo di ventanni...

Questo episodio, però, mi fece guadagnare una sua Querela: egli, stravolgendo totalmente i fatti, disse che io lo avrei preso a pugni; lui: il Signor Vantaggiato e moglie, e come testimone.. una loro amica "pagata"..


L'avvocato di fiducia, che "avrebbe" dovuto difendermi, mi rassicurò: conoscendo la mia situazione di salute, mi disse cioè che mi avrebbe tenuta informata lui, e di starmene pure a casa, tranquilla.

E invece, disertò.. quattro udienze su sei, con la sentenza.

Solo per "caso", venne a conoscenza che il 17/05/2012 fu conclusa la sentenza con la mia condanna a pagare la multa di 1000,00 più spese di processo e 900, a questi balordi!

L'avvocato allora, mi disse che la sentenza si poteva impugnare...

I "coniugi Vantaggiato", si vantano di essere amici di un certo "Maresciallo" di Lecce, della "Caserma dei Carabinieri di Lido".

Morale:
abito quì da 5 anni, subendo aggressioni verbali continue, e minacce;

Tutte le denunce che ho fatto, sono state archiviate!

Persino una denuncia contro una tal signora Stifany Mery, che, oltre a darmi della puttana e della prostituta, non vedendo nessuna reazione da parte mia, decise allora di avventarsi su di me, come una iena; anche questa denuncia, è stata archiviata; ho fatto pure ricorso, ma, nonostante sia passato già un anno, non ho avuto nessun esito.

Ho dovuto affrontare, in tutto questo periodo, anche Chemioterapia e interventi senza tregua; e ad oggi, subisco ancora minacce: che "devo morire" e che "mi faranno morire", ecc.. .

Sono prigioniera a casa mia.. ho dovuto tutelarmi con delle telecamere...

Subisco perchè non ho le forze di reagire.. Ho subito, inoltre, sembra altre due denunce, di cui ancora, devo capire la natura...

Quando ho chiesto al Maresciallo di Lecce, mi ha risposto che, perchè ci sarebbero state delle altre "discussioni"; ma, vi posso garantire, che io alle loro discussioni non c'ero assolutamente, perchè stavo chiusa in casa per il fatto che stavo troppo male di salute per poter uscire.

E questi coniugi, venivano sotto la mia finestra.. per dirmi... se non ero ancora morta....


Vi chiedo se potete aiutarmi, o almeno dirmi come posso fare per difendermi...


Ho due figli che vivono in Lombardia, non voglio far sapere loro l'incubo che sto vivendo e che ho vissuto. Pertanto, pubblicate quando ho scritto, ma non la mia email; mettete solo: Caterina.

Se poteste, mi piacerebbe molto che pubblicaste i nomi che ho citato.


Grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi Vi prego di rispondermi

un salutone caterina

- -
SECONDA MAIL.

La mia situazione non è migliorata.

Il comportamento del mio avvocato, mi ha peggiorato la situazione.


Inoltre ora, si è aggiunta contro di me una rumena di nome Dobrin Nina - loro amica - che abita anche lei nel nostro stesso cortile.

Le hanno dato il compito di aggredirmi, per poi potermi denunciare: "così, guadagni anche tu" le hanno detto..

Sentii la conversazione per caso. Così, scrissi alla Procura della Repubbica tramite email, raccontanto i fatti, e chiesi di essere convocata.

Vi racconto anche a questo proposito che il 17/5/2012, giorno della sentenza, un mio vicino di casa ha rotto il muro di omertà, aiutandomi. Ossia che, nel sentire i coniugi Vantaggiato e questa Stifany Meri dire, durante il processo, che io li avrei picchiati procurandole lividi, non stette più in silenzio e chiamò, dopo la sentenza, il Pubblico Ministero per raccontargli i veri fatti accaduti.

Gli disse che, nelle condizioni di salute in cui mi trovavo, non potevo certo avere la forza per fare quello che loro asserivano, e che lui ne era a conoscenza perchè aveva assistito alla discussione che ci fu, e non fu appunto nient'altro che una semplice discussione, punto.

Il Pubblico Ministero, disse a questo mio vicino di andare allora dal Maresciallo di Lecce, della caserma di Lido, e di dichiarare quanto aveva detto, a lui.

Così fece. Ma il Maresciallo, cercò di dissuaderlo affinchè non facesse tale dichiarazione; il mio vicino dovette insistere, affinchè si inviasse la dichiarazione che lui aveva fatto alla Procura della Repubblica. Dopo 20 giorni, il maresciallo cercava ancora di dissuadere il mio vicino, dicendogli di ritrattare... quanto aveva detto..

e sempre con insistenza, il mio vicino dovette dire di essere sicuro di quando aveva dichiarato e che lui doveva inviare tale dichiarazione alla Procura, perchè si riaprisse la sentenza.

Un mese fa, seppi per caso che il Maresciallo sarebbe andato in ferie, e conobbi il sostituto, il quale informai della mia vicenda.

Non so quali saranno gli sviluppi.

So solo che ho subito tanto... e che oggi, vorrei gridare tutta la mia angoscia..

Questi balordi, mi continuano a ripetere che, se voglio salvarmi, devo andarmene via, altrimenti loro mi mandano al cimitero..

So che non posso più fidarmi del mio avvocato; ma, non so che pesci prendere...

Ho scritto un po' ovunque, ma nessuno, mi ha mai risposto. Voi siete i soli, con cui ho potuto comunicare.

A metà Luglio, ho fatto ricorso tramite il mio avvocato, il quale avevo pagato per difendermi e che, invece, mi ha peggiorato la situazione come ho detto.

Mi domando spesso come può, un avvocato, che accetta la difesa di un cliente, dire: "Signora, data la sua situazione di salute, non venga alle udienze; anche perchè, sono necessarie solo le presenze degli avvocati. La terrò informata io degli sviluppi, e le faro' sapere."

Spesso telefonavo io, per informarmi; e mi sentivo dire dalla segretaria: "stia tranquilla; l'udienza e' stata riinviata. Le telefoniamo noi quando deve venire."

e così alla fine, mi son vista condannata, per qualcosa che non ho commesso e per cui non mi è stata data neanche la possibilità di potermi difendere ...

E' stata data la possibilità però sì, a questi balordi, (a loro sì) di farmi davvero quello che vogliono, come sempre mi avevano detto. Ho sentito perfino dire alla rumena (che anche lei vuole guadagnare): "io faccio quello che voi mi dite", rivolta ai coniugi Vantaggiato.

E il mio vicino di casa, ora che ha preso le mie difese, si è fatto pure lui dei nemici.. Perchè, adesso, stanno addosso anche a lui, e alla moglie. Dispetti a non finire...

Voi credete che la Procura della Repubblica mi chiamerà?
Avete dei consigli da darmi, per smuovere le coscienze di questa "brava gente"?..

Ho scritto anche all'associazione dei consumatori. Doppia difesa; persino penelope; nessuno ha risposto.

In questi 5 anni di continue minacce e aggressioni verbali, dispetti di ogni genere, e persino l'acido muriatico sulle scale, nel giardino.. non sono mai riuscita a difendermi, sono sempre stata sola. Devo dire grazie, solo al mio compagno, perchè lui sì, non mi ha mai lasciata sola..

Chiedo pertando di pubblicare la mia storia, però di non mettete il mio cognome.

Se potete aiutarmi umanamente, scrivete alle Forze dell'Ordine che non fanno il loro dovere verso tutti coloro cui, invece, dovrebbero difenderne i diritti, umani...

perchè questa storia, la quale è diventata un incubo, è nata perchè non ho mai voluto pagare il "pizzo" richiestomi da quei balordi; chiedevano, approfittando della mia malattia, e incalzavano sempre di più per spaventarmi, affinchè io cedessi; poi, dietro il mio "non pagherò mai", sono riusciti a crearmi questi problemi giudiziari...

Potete capire cosa una donna di 64 anni, (malata, che ha lavorato tutta una vita), provi, al sentirsi dire: puttana, e all'avere.. continue aggressioni verbali e fisiche, e volgarità a non finire? ...


Cordialmente vi saluto.

Qualsiasi aiuto è gradito -

Caterina

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Signora Caterina, siamo costernati!!!

Speriamo VIVAMENTE che qualcuno la aiuti!! Davvero!

E, teniamo a specificare però che, tali successi, senza l'appoggio dei Carabinieri (corrotti) e di tutte le altre persone che "spalleggiano" questa gente, vuoi per soldi (vedi l'Avvocato, "venduto"), vuoi per paura (omertà), semplicemente.. non succederebbero!

Quindi, una parte ingente della lotta, noi riteniamo, sta nel far capire appunto A TUTTI che è, assolutamente controproducente agire così! Non si spaleggia un mafioso!! E specie, se a farlo, è un membro delle forze dell'Ordine, Carabiniere, Maresciallo o Poliziotto che sia!!!

Perchè loro, sono proprio loro che invece dovrebbero difenderci!! E ricordiamo, che sono pagati coi nostri soldi, oltretutto!!! Maledizione!! Vergognatevi!

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Post Relazionati:
Come Denunciare un Avvocato
http://denunceinrete.blogspot.it/2011/01/come-fare-per-denunciare-un-avvocato.html
La Denuncia "censurata", ai danni di due Carabinieri (Bo)
http://denunceinrete.blogspot.com/2010/08/la-pensione-toscana-di-porretta-terme.html

CORRUZIONE nelle Forze dell'Ordine:
la DENUNCIA di un ex-Guardia di Finanza, "INSABBIATA".

http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/agli-stimati-amici-di-denunce-in-rete.html

Carabinieri e Poliziotti Corrotti, in tutt'Italia...
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/03/poliziotti-e-carabinieri-corrotti-in.html

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Link diretto a questo post:
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/sono-prigioniera-casa-mia-per-colpa-dei.html
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16 ago 2012

Corruzione delle Forze dell'Ordine: la Denuncia di un'ex-Guardia di F., "insabbiata"...

CORRUZIONE nelle Forze dell'Ordine: la DENUNCIA di un ex-Guardia di Finanza, "INSABBIATA"... ..

Un Guardia di Finanza, denuncia i suoi superiori: dopo 20 anni il caso ancora irrisolto, perchè la stessa è "insabbiata"...

- - -
Agli stimati amici di "Denunce in rete"

Preliminarmente a tutto permettetemi di chiamarvi amici, poichè condivido con voi la lotta al marcio più marcio della natura umana, in una parola: la corruzione.

Mi presento col nome di Riccardo, un umile operaio attualmente in cassa integrazione; ancora oggi insisto nel voler lottare contro la corruzione delle forze dell'ordine..

Assicuro a tutti gli indignati di questo sito che.. nessuno è più indignato di ciò, di quanto lo sia un poliziotto onesto...

La mia infinita lotta è quella di ex-sottufficiale della Guardia di Finanza, radiato per aver combattuto la disonestà e la corruzione di alcuni superiori che avevano favorito un delinquente affiliato a Cosa Nostra a compiere una truffa ed a dileguarsi successivamente. Già la corruzione è qualcosa di schifoso per uno in divisa, pensate cosa vuol dire "CORROMPERSI AD UN DELINQUENTE DI COSA NOSTRA VENDENDO LA PELLE DEI COLLEGHI ONESTI".

Tutto questo è avvenuto mentre io ed un mio collega, che eravamo gli onesti, stavamo cercando a nostra volta, di fermare quel delinquente nel compiere "quel" reato.

Cosa avvenne in quella circostanza, lo spiego brevemente:

"Il delinquente di Cosa Nostra, era: tale Giovanni Sucato, notissimo alle cronache giudiziarie di quel periodo in quanto conosciuto come il mago dei soldi a Palermo; era anche purtroppo mio parente; per cui, lo conoscevo a causa di forza maggiore; ebbene, perseguendo nella sua condotta, era riuscito a raggirare altre persone. Riuscii a rintracciarlo prima che facesse perdere le sue tracce del tutto ed intervenni, per fargli restituire i soldi alle persone che, intanto, erano state avvisate e che dovevano raggiungerci sul posto. La moglie del Sucato che era con lui, vistosi scoperti, ebbe allora una crisi di nervi e cercò di dissociarsi richiedendo l'intervento dei Carabinieri per denunciarlo per truffa. I giovani Carabinieri intervenuti, riferirono che c'erano novanta giorni di tempo per farlo e se ne andarono.

Allora il Sucato richiese a nostra insaputa l'intervento della Guardia di Finanza.

I militari intervenuti sul posto, si rinchiusero in una stanza in maniera riservatissima col Sucato e ne uscirono convintissimi che i delinquenti eravamo noi e cioè i loro colleghi.

Sucato fu scortato nei loro uffici: e lì, denunciò noi per abuso d'ufficio e minacce; poi, scesa la notte, fu riaccompagnato in albergo per scappare immediatamente con la sua compagna e con parte del bottino, poiché (sono venuto poi a conoscenza che) l'altra parte è "rimasta" sul posto... Io ed il mio collega fummo sequestrati fino a tarda notte ed alla fine fummo minacciati, per farci tacere.."

Per l'esattezza ad aiutare quel delinquente, furono: l'allora capitano Massicci Giuseppe, e i Marescialli: Ciccaglione, Frasson e Saveri Lanfranco; quest'ultimo poi, risultato alle dirette dipendenze dell'allora Procuratore capo Federico Longobardi, colui che, assumendo l'iniziativa, ci rinvierà successivamente in giudizio senza prove ne presenza di parte lesa, ed archiviando di contro l'inchiesta nei confronti dei disonesti.

La nostra condanna, motivata da stronzate inaudite, e non provate da alcun testimone, sarà confermata.. nei due giudizi successivi!...

Immediatamente rientrato in reparto, feci rapporto ai miei superiori; mi scontrai con l'ira dell'allora mio comandante colonnello Sorrentino, che fece non poche pressioni su di me per farmi ritirare la denuncia contro il suo collega ufficiale e per questo, non lesinò minacce nei miei confronti. Fui perseguitato, trasferito per ben due volte ed alla fine subii un "procedimento disciplinare" perché non avevo ceduto. In ultimo, subii il "decreto di espulsione", motivato dal fatto di avere dimostrato "scarse qualità morali". Io, proprio io che ho fatto il mio dovere, che non mi sono piegato alle minacce, alle persecuzioni alle vessazioni; io proprio io, figlio di un valoroso soldato italiano decorato al valore militare e ferito gravemente in combattimento, io proprio io, parente di uno tra i più grandi magistrati, un certo Rocco Chinnici. E dunque io, proprio io che non ho dimostrato qualità morali, sono oggi qui per "esaltarne" quelle di tutti quei disonesti.

Dopo aver inutilmente affidato le mie difese a diversi avvocati ho deciso, in ultimo, di contattare le più alte cariche dello Stato; anche perché, non sono mai riuscito a comunicare direttamente col Comando Generale della Guardia di Finanza: mi sono trovato di fronte ad un muro di gomma che non mi ha permesso di farlo.

Nessuno, ha mai osato smentirmi; ma le risposte, sono sempre state le stesse: "Ci dispiace, ma non possiamo interferire con le decisioni della magistratura".

Allora, ho fatto di testa mia: esonerando i miei legali ed agendo senza indugio, io stesso
ho presentato una denuncia
additando fatti e responsabilità,
accusando i superiori ed il procuratore Longobardi
;

ho denunciato per iscritto la corruzione avvenuta, i reati di: abuso di ufficio, di minacce e di sequestro di persona e di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.

Ho presentato la denuncia a Palermo che nulla c'entra nei fatti, ma l'ho motivata scrivendo che non mi fidavo a presentarla agli interessati, perché
temevo l'avrebbero insabbiata
.

La procura di Palermo "correttamente" l'ha rimessa alla procura di Montepulciano dove fa servizio il caro maresciallo Saveri (colui che accolse la denuncia del Sucato) ed il carissimo procuratore capo Longobardi (quello che "aggiustò" a suo gradimento i due processi).

Venuti a conoscenza della mia denuncia per ragioni di ufficio (e quindi, "ufficialmente")
i signori
, non si sono minimamente sognati di denunciarmi a loro volta e per giunta nella loro tana, anzi

hanno preferito un assoluto silenzio, per paura.. che la scomoda verità venisse a galla...


Dopo i tempi tecnici di due settimane hanno rimesso la denuncia alla procura di Genova, competente per indagini su Montepulciano. Ed allora, ho preso a bussare alla porta del magistrato che aveva in carico la mia denuncia. Non sono mai stato ricevuto; mi riferirono che c'erano delle indagini in corso, ma che comunque io non ero indagato. "Eh! Magari!!!" mi sono detto: avrei avuto modo di "affrontarli"..

In tutti i modi, la mia denuncia, è tutt'ora dormiente alla Procura di Genova; spero che, col Vostro aiuto, io possa arrivare anche all'Opinione pubblica. Qualcuno che conosce la mia storia dice che questo è coraggio; io penso invece, che è soltanto sete di giustizia, come quella di tutti Voi, che ringrazio di cuore.

Riccardo è il mio secondo nome,
io
sono Ceraulo Gioacchino Riccardo,
nato a Palermo il 28/03/1957.

- - -

Ringraziamo per il suo coraggio l'ex-sottufficiale della Guardia di Finanza, radiato ingiustamente, a cui per fortuna (nostra) non manca la voglia di lottare e di parlare della sua storia, nonostante tutto e tutti.. e chiediamo, ancora una volta, come sempre: che sia fatta Giustizia. Giustizia vera.

Che se qualcuno può, faccia qualcosa!

Per favore.

Denunce In rete -

- - -
Aggiornamento:

Vi ringrazio.. Ho ricevuto con molta gioia la vostra attenzione e non trovo parole per poter esprimere la mia riconoscenza.

Spero, attraverso il Vostro aiuto, di riuscire ad arrivare all'attenzione della Magistratura, o ancor meglio: del Comando Generale della Guardia di Finanza; e se ciò non fosse possibile, allora a quella dell'Opinione pubblica

in un paese dove, sempre più crescente è il bisogno di dare spazio alla voce degli onesti, e molto meno si dovrebbe dedicare invece attenzione, alle inutili chiacchere da salotto, che occupano quotidianamente, ampi spazi televisivi.

Se questo avvenisse, attraverso il Vostro impegno e di tutti gli amici indignati, potremmo rendere qualche spazio più utile e costruttivo; poiché, sento in me stesso che l'impegno di noi, tutti insieme, rimane quello di rendere un giorno, questo nostro amato paese, migliore di quanto lo sia adesso.

Grazie di cuore perché siete gli unici che mi hanno ascoltato.

A presto, con infinita stima ed amicizia.

Gioacchino Ceraulo
.

- - -
Link Esterni, in tema:
http://www.abusesbirro.com/?page=abusi_di_potere&pg=3&categoria_newscarabinieri&id_news=165-Carabinieri_e_Vigili_corrotti.
Video sul "Mago dei Soldi"
http://www.youtube.com/watch?v=MVzHuq308eY

Post Relazionati:
Perchè avere Paura della Polizia?
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/02/perche-avere-paura-della-polizia.html
Poliziotti e Carabinieri corrotti in tutta Italia
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/03/poliziotti-e-carabinieri-corrotti-in.html
La Denuncia "censurata", ai danni di due Carabinieri (Bo)http://denunceinrete.blogspot.com/2010/08/la-pensione-toscana-di-porretta-terme.html
Carabinieri corrotti, da anni non difendono una donna.. vittima di "pizzo"  ... 
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/sono-prigioniera-casa-mia-per-colpa-dei.html  

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Vi ricordiamo che la nostra mail dove mandarci le vostre segnalazioni, è la seguente:

Contatto: denunceinrete@gmail.com
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06 ago 2012

Ennesimo caso di Malasanità: medici, rimangono impuniti..

Ennesimo caso di Malasanità: medici, rimangono impuniti...

Madre, perde la vita.. per "intevento di routine"; figlia, sfiora il "suicidio", per "caso insabbiato" da anni e forte conseguente depressione ..

Vite distrutte, spezzate .. Succede, in Italia.
- A voi la Storia.


- - -
Buonasera.

Sono una delle tante persone italiane che si sono rese conto, sulla propria pelle, che possono accadere vicende che ti spezzano il cuore e la vita... nell'indifferenza di tutti...
. . . . . . ... ... ... .. .. .

Mia madre ha perso la vita per la sostituzione di una valvola cardiaca (intervento di routine effettuato a migliaia ogni giorno in tutto il mondo) quasi 10 anni fa, presso un Dipartimento del Policlinico di Monza, ospedale famoso sia in Italia che all'estero, il cui motto è "L'etica nel sanitario".

Ci avevano detto che l'operazione era stata eseguita in ritardo, e poichè il nostro cardiologo conosceva personalmente il cardiochirurgo, sia il cardiologo che noi abbiamo creduto a quello che ci veniva detto.

Invece, solo leggendo la cartella clinica dopo 1 mese dal decesso abbiamo scoperto che era sopraggiunto un infarto, dovuto sicuramente ad una manovra effettuata durante l’operazione, ovvero la "pinzatura della coronaria", mentre si cuciva la nuova valvola; la stessa cartella clinica riporta la dicitura "per verosimile compressione dall'esterno" senza chiarire l'accaduto, vicenda definita "incredibile" ancora recentemente per iscritto da un medico legale che lavora "a latere" dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna.

Non sapremo mai se abbiamo perso nostra madre per fatalità o per errore, in quanto non essendo stati a conoscenza dell'infarto, non abbiamo potuto richiedere l'esame autoptico ed ovviamente neanche i medici che invece erano a conoscenza di quanto accaduto.

Poi, un muro di omertà da parte dei vari medici legali ed avvocati a cui ci siamo rivolti.


Convinta che occorra lottare per il riconoscimento dei propri diritti, provata anche dalla perdita di mio padre quando avevo poco piu' di 20 anni dopo una malattia di 10 anni, e da vari aborti spontanei, e dall’impossibilità di avere figli, ho deciso di lottare, per ottenere chiarezza; e, dopo 2 anni e dopo vari interventi di persone influenti, sono stata convocata da un responsabile, per la Vigilanza sulle Case di Cura convenzionate con il SSN, e di fronte a testimoni, informata della possibilità, molto fondata, che fosse stata effettuata anche una trasfusione sbagliata, addirittura in sala operatoria

Quanto sopra 7 ANNI FA.

Incredula, stordita, shockata, ho atteso che fosse fatta chiarezza su questa eventualità terribile..

La persona che mi ha comunicato quanto sopra, si è poi resa irreperibile; ho presentato un esposto alla procura di Alessandria, e non sono MAI stata convocata, nè tantomeno il testimone da me indicato nell’esposto, nè le mie affermazioni GRAVISSIME contestate al responsabile (ho letto i verbali), in modo da chiarire se io stessi CALUNNIANDO UNA PERSONA, IL CHE E' REATO, O LUI FOSSE RETICENTE IN UN OMICIDIO COLPOSO;

richiesta archiviazione sulla base di una perizia di ben 7 PAROLE, “non ci sono segni di trasfusione sbagliate”, frase quantomeno ambigua, a fronte di quasi 40 sacche di sangue..

una quantità di sangue 5 volte quella normale: la paziente viene definita "anemica e in stato di shock" e la cartella clinica appare manomessa!!!!

Per quanto riguarda l'infarto: nessuna spiegazione nella perizia di cosa fosse accaduto IN CONCRETO, solo l'ammissione che potesse essere sia un errore che una fatalità, e da parte del giudice, la possibilità che potesse essere avvenuto un errore senza chiarire l'accaduto non è stato considerato un elemento tale, da prendere provvedimenti nei confronti dei medici!

Ho rinvenuto io il documento con il numero di sacca sbagliato, lasciato inavvertitamente che il magistrato ha affermato non esistesse, con FIRMA e sigla di 2 dipendenti della casa di cura; quello stesso documento di cui ci aveva parlato il responsabile rendendosi subito dopo IRREPERIBILE, senza farne menzione al magistrato, CHE NON GLI HA CHIESTO SPIEGAZIONI AL RIGUARDO; LO ALLEGO ANCHE A VOI e, mi sono opposta all'archiviazione, niente da fare, neanche in questa occasione: MAI CONVOCATA e l'opposizione, alla richiesta di archiviazione, è stata respinta senza neanche avvisarci, perchè il documento non è stato considerato RILEVANTE !!

Adesso viene il meglio perchè entra in gioco l'ineffabile presidente Napolitano, che sempre discetta dell'esigenza di VERITA' E GIUSTIZIA.

Con uno sforzo incredibile, ho chiesto aiuto PROPRIO AL GARANTE DEI DIRITTI DEI CITTADINI ITALIANI, Napolitano, ed è stata richiesta una valutazione al Csm sulle modalità di gestione del procedimento, questo ben 5 ANNI FA, e.. da allora NESSUNA RISPOSTA.

Ovviamente, io ho provato a sollecitare quando è trascorso un anno e, le risposte che mi venivano date dalla Presidenza della Repubblica, per iscritto, erano le seguenti: avevano provato a sollecitare il CSM, ma non AVEVANO RISPOSTA.

Comunque, già da anni la Presidenza della Repubblica non mi risponde neanche più, neanche quando ho riscritto subito dopo la perdita di mio suocero per infarto, e soffriva molto proprio per la situazione che si era venuta a creare....

Non ho avuto alcun cenno di riscontro neanche quando ho inviato la risposta avuta dalla Sig.ra Reding, responsabile dell'Unione Europea, che si dimostrava molto colpita dall'accaduto, definita una vicenda "tristemente travagliata", ma fiduciosa che le istituzioni italiane sarebbero riuscite alla fine a chiarire la situazione...

Invece non si e' chiarito alcunche'.

Pertanto, ho deciso di scrivere al Sig. Cascella, portavoce del presidente Napolitano, circa 1 un anno e mezzo fa e, finalmente, sono riuscita a sapere che la valutazione del Csm e' avvenuta, dopo 2 ANNI E MEZZO, a Luglio 2009, (VEDASI ALL.TO) senza che si ritenesse opportuno avvisarmi (nonostante l'avesse richiesto piu' volte lo stesso Ufficio della Presidenza della Repubblica), come da mail a mie mani, neanche dopo più di 2 anni, e mie ripetute preghiere.

A tuttoggi, io non so come si sia espresso il Csm, ma appare ormai chiaro che le modalita' di indagine soprariportate siano considerate esaurienti ed esaustive.

La Presidenza della Repubblica delle Banane, mi ha scritto di aver chiesto che fossi informata dalla procura sullo stato del procedimento, ma NATURALMENTE NESSUNO MI HA PIU' FATTO SAPERE NIENTE !!!


Nel frattempo, mio cognato di 47 anni è mancato, per un tumore al cervello, lasciando 2 figli minorenni e, la mia famiglia, è precipitata definitivamente nella disperazione.

Io mi sono ammalata di depressione, reattiva di 1° grado, attestata dal prof. Bugiani un medico famoso che mi ha in cura e che ha definito una vicenda del genere "sconvolgente" dal punto di vista emotivo.


Ho trovato un parlamentare che, stupefatto dall'accaduto, ha presentato un'interrogazione parlamentare e, alle richieste facenti parte del testo, dell'interrogazione stessa, ovvero:

- perchè NON FOSSI STATA ASCOLTATA NEANCHE UNA VOLTA E NEPPURE IL TESTIMONE

- perchè NON FOSSI STATA A CONFRONTO CON IL RESPONSABILE VISTO CHE FORSE STAVO CALUNNIANDO

- perchè non si fosse approfondita l'indagine dopo che ADDIRITTURA IO avevo rintracciato il DOCUMENTO CON IL NUMERO DI SACCA SBAGLIATO di cui mi aveva parlato il responsabile che poi si era reso irreperibile

- perchè erano già trascorsi 4 ANNI, e non si conosceva la valutazione del Csm, richiesta dalla presidenza stessa ...

UNA SOLA RISPOSTA : IL MAGISTRATO, CHE HA AFFERMATO CHE: NON MI ERO OPPOSTA CON dei DOCUMENTI abbastanza "RILEVANTI".. per il caso

Certo, come no: era "solo" un documento firmato e siglato, di cui mi aveva parlato una persona che poi si era reso irreperibile, e che.. AVEVO DOVUTO RINTRACCIARMI DA SOLA PERCHE', IL MAGISTRATO NON L'AVEVA VISTO!!!!

Il magistrato ha avuto anche il coraggio di affermare che IL DOCUMENTO NON ERA RILEVANTE , che avrei dovuto invece richiedere di sentire altre testimonianze ( NON HA MAI ASCOLTATO NEMMENO ME)

(NE' IL TESTIMONE DA ME INDICATO NELLA DENUNCIA ) o richiedere altre perizie (HA DEFINITO PERIZIA.. una frase di 7 parole... ambigue, di fronte a QUANTITA' DI SANGUE ENORMI!!)

Vi giuro su quel che ho di più caro, ovvero la memoria dei miei, che ho pensato seriamente, ogni giorno, di togliermi la vita; PERCHE', UNA COSI' GRANDE PRESA PER I FONDELLI.. E' INTOLLERABILE! ...


Ho pensato, anche, di "gambizzare" questo "magistrato"; perchè HA UNITO, AD UN DOLORE TERRIBILE, UN ALTRO PESO TERRIBILE: il peso dell'ingiustiza!


Ho messo priorità alta in quanto, in questa mia terribile lotta contro la malasanità (lotta che ha rovinato, quel poco che rimaneva della mia esistenza..) siamo arrivati al limite di prescrizione, anche per azioni civili.


Vi ringrazio, veramente, qualora decidiate di pubblicare questa mia storia.


Cordiali saluti.


Carla Venturelli
Via Rivoli 9 int. 8 16128 Genova
340 404.3418 - 010 576.13.84



Aggiornamento:

prima di tutto Vi ringrazio molto.



Volevo inoltre comunicarVi che ho intrapreso anche una petizione on line, su sito internazionale, finora 200 firme da tutto il mondo, dall'Europa ma

anche da America, Australia anche dalla Cina (!)



Di seguito il link , se aveste la possibilita' di inserire anche questo, ve ne sarei veramente molto molto grata .



http://www.thepetitionsite.com/455/320/749/demand-justice-for-my-mothers-murder-im-fighting-for-10-years/




RingraziandoVi ancora molto per l'aiuto che state dando a persone in situazioni difficilissime, invio cordiali saluti.



Carla Venturelli




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Vi ricordiamo che la nostra mail dove mandarci le vostre segnalazioni, è la seguente:

Contatto: denunceinrete@gmail.com


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Iniziativa popolare per l'abolizione dell'Ergastolo

Iniziativa Popolare, per l'Abolizione della pena dell'Ergastolo


Nel sito di www.carmelomusumeci.com, è presente una Proposta di iniziativa popolare per l'abolizione dell'ergastolo, è possibile aderire cliccando su "FIRMA CONTRO L'ERGASTOLO" e compilando l'apposito modulo. Per vedere chi ha già firmato:
http://www.carmelomusumeci.com/pg.lista.appello.php
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https://docs.google.com/open?id=1G4LpXsNoxLKKsd3H4tQomHSZtF0O-JDurl5t3nv2h9NjV4eQdzNQw51sfbiF

Proposta di iniziativa popolare (art.71 Costituzione)

per l’abolizione della pena dell’ergastolo (art.22 Codice Penale)


La nostra Costituzione stabilisce:

Articolo 27- Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Articolo 50 - Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alla Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

Articolo 71- L’iniziativa delle leggi appartiene al governo, a ciascun membro delle camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l’iniziativa della leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.


L’ergastolo è più atroce che qualsiasi altra pena perché ti ammazza lasciandoti vivo ed è una pena molto più lunga, dolorosa e disumana, della normale pena di morte. Spesso un ergastolano, un uomo ombra, pensa di essere morto pur essendo vivo, perché vive una vita senza vita. Nessun essere umano dovrebbe tenere un altro uomo chiuso in una gabbia per tutta la vita. Ad una persona puoi levare la libertà, ma non lo puoi fare per sempre, per questo l’ergastolo, “La Pena di Morte Viva”, è più atroce e inumana di tutte le altri morti.

Poi in Italia esiste l’ergastolo ostativo ai benefici penitenziari (art. 4 bis O.P.) che esclude l’accesso alle misure alternative al carcere, rendendo questa pena un effettivo “fine pena mai” e t’impone di scegliere fra due mali: o stai dentro fino alla morte o metti un altro al posto tuo.

E ci vuole tanta disumanità e cattiveria per far marcire una persona in cella per sempre, perché quando non si ha nessuna speranza è come non avere più vita. Continuare a tenere dentro una persona quando non è più necessario è un crimine contro l’umanità. Ogni persona dovrebbe avere diritto ad una speranza e per tutti ce n’è una, ma non per gli uomini ombra.

Se tu sei d’accordo che un ergastolano debba uscire perché lo merita e non perché usa la legge per uscire dal carcere e che una pena senza fine è una vera e propria tortura che umilia la giustizia, la vita e Dio,

se tu pensi che un uomo non possa essere considerato cattivo e colpevole per sempre e che una pena per essere giusta debba avere un inizio e una fine, perché una condanna che non finisce mai non potrà mai rieducare nessuno,

se tu credi che dopo tanti anni di carcere non si punisca più quell’uomo che ha commesso il crimine, ma si finisca per punire un’altra persona che con quel crimine non c’entra più nulla, perché la persona è cambiata, e che il perdono faccia più male della vendetta, perché il perdono costringe un uomo a non trovare dentro di sé nessuna giustificazione per quello che ha fatto,

se tu sai che in Italia ci sono giovani ergastolani che al momento del loro arresto erano adolescenti e che ora invecchieranno e moriranno in carcere -senza nessun’altra possibilità di rimediare al male che hanno fatto- e che solo in Italia, non in nessun altro Paese del mondo, esiste la pena dell’ergastolo ostativo,

se tu sei d’accordo con tutto questo, lascia la tua adesione a questa Proposta di iniziativa popolare per l’abolizione della pena dell’ergastolo



Per firmare collegati al sito

www.carmelomusumeci.com

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e compila il modulo.


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