27 mag 2011

Zingari pericolosi a Torino..

Zingari pericolosi a Torino..

Mi trovavao a percorrere Corso Grosseto a Torino, quando nel controviale all’anglolo di Via Ala di Stura,
una Punto Blu cobalto davanti a me prima parcheggia e, quando passo io, decide di venirmi addosso.
Mi raggiunge e io mi fermo; constatando il danno chiedo di fare il CID e mostrarmi la patente,
mi chiedono dei soldi per far aggiustare la macchina ( 50 euro ).
Al mio “ Forse è meglio che chiamiamo la polizia “ , scappano.
All’interno, c’erano un ragazzo di intorno ai 20 anni, una donna a fianco che sembrava incinta
E dietro un vecchio che si copriva la faccia. Sicuramente erano Zingari avevano tutti i connotati
Non sono riuscito a prendere il numero di targa, ma alcuni miei colleghi mi hanno detto che è capitato anche a loro.
Adesso come faccio e a chi chiedo i danni ? Mi potete per cortesia dire come mi devo comportare ?

Grazie
filippo.gemelli@bt.com

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I Dati dell'autore dell'articolo verranno resi noti ad organi competenti o di giustizia qualora ne facessero richiesta.

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26 mag 2011

Sentenza ingiusta che non tutela la sicurezza dei minori

Sentenza ingiusta che non tutela la sicurezza dei minori a Bologna


Eccovi ora giunta alla nostra Redazione una vergognosa ed ingiusta sentenza inflitta, da una corte di Bologna, a una piccola di 7 anni e alla loro famiglia.

La Denuncia non è anonima; la persona lascia tutti i suoi dati, compreso il suo numero di cellulare.. in un Disperato Appello per ricevere aiuto; se qualcuno ancora può darne, lo faccia.

Denunce In Rete -



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Sono qui a denunciare una sentenza ingiusta che non tutela la sicurezza dei
minori.

Espongo i fatti: circa 9 anni fa mia figlia Jessica (al tempo dei fatti
aveva 7 anni) durante la festa del paese (Festa dell'Amicizia a Castello d'Argile
"BO") avendo mangiato un gelato si è recata insieme alla mamma presso il bar
pubblico che si trovava sul luogo della festa, quindi offre servizio ai
partecipanti, per lavarsi le mani e la bocca. Accompagnata, entra in bagno
mentre la mamma aspettava fuori dalla porta, appoggiandosi al lavabo in ceramica
per aprire il rubinetto e lavarsi, quest'ultimo non essendo stato fissato in
nessun modo al muro si ribalta accidentalmente e rovina per terra rompendosi in
molteplici pezzi, mia figlia cade sopra allo stesso e si procura una ferita
lacero contusa all'indice della mano sinistra, ferita che richiede diversi punti
di sutura con postumi estetici e funzionali tutt'oggi ben
visibili, premetto che la bambina è mancina.

Avendo chiesto ripetutamente ai responsabili di fare denuncia
all'assicurazione, ci è stato risposto che dovevamo ringraziare loro perché
non ci chiedevano i danni del lavabo.

Dopo vani tentativi, ci siamo rivolti a un legale il quale dopo vani
tentativi procede con denuncia legale e conseguente processo che si è terminato
dopo nove anni con il risultato che può visionare nell'allegato.

https://docs.google.com/leaf?id=1Ypf6_9p4b0Y_prt2Kh-VrWG_i-Dqw1WJ5e5OsBnRaMHzZq70dgRZFcfvDztC&hl=it
(il Giudice ha condannato noi, in pratica, invece che loro...)

PS. I dipendenti del bar usati come testimoni, all'epoca erano minorenni e
lavoravano in nero.

Come i nostri testimoni non erano presenti in bagno durante il fatto,
ma hanno potuto costatare l’accaduto dopo l'urlo della bambina.

Il giorno dopo l'accaduto sono state fatte delle foto al muro e si può notare
bene che non è presente nessuna traccia di alcun tipo di fissaggio.

Grazie per l'attenzione prestatami,
vi prego aiutatemi perché sono
disperato.

e avvilito dall'ingiustizia subita, per la non tutela di un minore e perché
non so come fare a trovare i soldi per il risarcimento.


Mi chiamo Sebastiano Grande, ho 46 anni, abito a Malalbergo (BO) in via Borgo Botte 8 e il mio numero di cell. è: 347 53.20.884. La mia email: sebastianogrande@libero.it

Grazie


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10 mag 2011

Avvocato ruba la Pensione di un'Ottantenne...

Avvocato ruba Pensione a Nonna...

Le cose più incredibili succedono davvero.. in questo nostro Paese, senza ormai pietà.. ;
come la prossima storia, così crudele...

un Avvocato, decide di rubare la pensione di ben oltre 4000 euro! a una vecchietta ottantenne, facendole firmare un foglio in bianco... Chi ci scrive, è il Nipote.

Potete visionare l'originale lettera mandataci, a questo link:
https://docs.google.com/document/d/16Djnmm02EJ-PJQnM9mb3xBzy8Neyp2KbDdA97zJozQU/edit?hl=it


Avvocato senza scrupoli, ruba la pensione di una povera Ottantenne.. ben oltre 4000 euro! Succede, a Reggio Calabria.


- - -

Sig. XXXXXXXXX Xxxxxxxx
Via Xxxxx x x. XX
Cap XXXXX XXXXXXXX X.xx (Xx)
mail xxxxxxxxxxxxxxxxx@xxxxxxx.xx
Cell. xxx xxxxxxx

Alla C.A. Dott. Rita Dalla Chiesa

forum@mediaset.it.

Redazione Denunce in rete

denunceinrete@gmail.com

Redazione Indignato Speciale

info@indignatospeciale.it

Striscia la notizia

gabibbo@mediaset.it

Dottor Lubrano

redazione@communicagroup.it

Iene Mediaset

redazioneiene@mediaset.it


Gentili Signori, sono Xxxxxxxx uno studente di 20 anni, abito a Bovalino provincia di Reggio Calabria e studio medicina a Messina, ho la fortuna di avere ancora in vita e di dividere il mio tempo libero con una nonna di ottantacinque anni che mi ha incaricato di scrivere la presente per portare a conoscenza un fatto a dir poco strano che ha visto come protagonista proprio lei l’unico aggancio al mio passato, l’unica nonna ancora in vita. Nel mese di maggio del 1993 è morto mio nonno e poco tempo dopo mia nonna ha fatto ricorso all’I N P S per ottenere delle differenze che le spettavano sulla pensione di reversibilità, di tale ricorso si è occupato un patronato che adesso lei non è nemmeno in grado di ricordare quale fosse, ma le cui pratiche legali venivano gestite dall’OMISSIS, con studio a R.C. e che una volta alla settimana riceve a Locri. Il 22 febbraio 2008 l’avvocato ha inviato a mia nonna una comunicazione avente per oggetto: Decreto ingiuntivo per differenze spettanti su pensione reversibilità dal giugno 93 al dicembre 96. Dal contenuto si apprendeva che il Pretore del Lavoro di Locri, aveva riconosciuto un credito pari a euro 4.935,70. Il legale la invitava a prendere contatti per la riscossione del credito. A tale notizia mia nonna trepidante chiedeva a suo figlio di accompagnarla, ma purtroppo le venne fatta la richiesta di firmare un foglio in bianco (cosa che mia nonna fece) senza avere più notizie. Nello stesso anno riceveva un mandato di pagamento di euro 543,83 cifra che non corrispondeva a quella che le era stata precedentemente notificata dal legale. In data 3 luglio 2008 riceveva una comunicazione dallo studio legale OMISSIS che testualmente recita “ preso atto del pagamento parziale effettuato dall’INPS, assicuro che nel corrente mese sarà dichiarato definitivamente esecutivo il decreto ingiuntivo a suo tempo opposto dall’INPS e che, quindi, si potrà procedere al recupero di tutte le differenze riconosciuteVI”. Purtroppo da allora non è pervenuta alcuna comunicazione, ne i vari tentativi telefonici e personali hanno sortito i risultati sperati. Infatti l’Avvocato interpellato dà delle risposte che a dir poco hanno dell’inverosimile, perfino che la somma è bloccata a Messina. Vi lascio immaginare le pressioni della nonna, che vede in me il nipote che rintracci questo pagamento presso una fantomatica sede bancaria di Messina. Mi sono recato anche presso le sedi competenti dell’INPS di Reggio e Locri, nella speranza di CAPIRE cosa sia realmente successo senza riuscire a capire nulla. Ho raccontato questa storia ad altro legale, speranzoso che potesse indicarmi il percorso legale più breve da seguire visto che la nonna si è ammalata di tumore al seno, ma quando ha sentito il nome dello studio legale mi ha detto, ….”di alla nonna di dimenticare i soldi, soprattutto perché ha firmato un foglio in bianco….”

Purtroppo con quei soldi mia nonna voleva finire di aggiustare la tomba al cimitero ed il tempo che le resta è poco non ho saputo far altro che rivolgermi a Voi al fine di poter ricevere un consiglio sulla strada da percorrere. Mi auguro che prima che mia nonna passi a vita migliore (senza imbroglioni di sorta) possa vedere e riscuotere i pochi euro che le spettano.

In attesa di un VS cenno di riscontro, porgo Rispettosi Saluti.

Bovalino (RC) - 28 . 04 . 2011

Xxxxxxxx Xxxxxxxxx


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06 mag 2011

Referendum da votare il 12 giugno!

I cittadini, non sapranno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno!!

Messaggio dalla giurista
Mariachiara Alberton
http://tower.eurac.edu/it/sciencecafe/guests/speakers/MariachiaraAlberton.html
http://www.eurac.edu/staff/malberton/pages/default.aspx?AspxAutoDetectCookieSupport=1


Date: 20 aprile 2011 11:23


Ciao a tutti,

confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.

E
' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.

Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.

Il referendum è evidentemente anche questo!

Mariachiara Alberton

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E'
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!


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https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=1fhaDAYA6K6bgXXiGbNK3rwITwRFJOBgRQuIqmX4_LK79PLz23v0__8ThUd1T&hl=it

Link diretto
a questo
post:
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/05/messaggio-dalla-giurista-mariachiara.html
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Quest' articolo, è stato trasformato anche in knol:
http://knol.google.com/k/denunce-in-rete/i-cittadini-non-sapranno-che-ci-sar%C3%A0-un/fuim2rk2bfhv/23#view
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01 mag 2011

Chi sono gli Elfi di Sambuca Pistoiese. La Verità.

Chi sono gli Elfi di Sambuca Pistoiese?
La Verità su di loro.


L'originale di questa lettera-denuncia inviataci, può essere visionata a questo link:
https://docs.google.com/document/d/1_ump7ymPkc_W7gveR17k8NTTcsubsnJDeEzdnruoMEY/edit?hl=it

su google documenti. La ricopiamo tal quale, aggiungendo come premessa solo che non si tratta di una denuncia formale, anche se inizia intestata come lo fosse; ossia, non è mai stata esposta all' "autorità competente", anche se all'inizio sembra che voleva esserlo; perchè
, secondo la persona che c'invia l'articolo di "autorità competenti", in Italia, semplicemente non ne esistono più.

Per cui, ha deciso di scriverla a noi e "lanciarla libera" in "rete", per il futuro "postumo"; per se qualche autorità "competente", in un futuro, tornasse ad esserci; ma soprattutto, come testimonianza diretta, per evitare ad altri d'incappare negli stessi mali e pericoli.

Buona lettura.
lo staff

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La Verità sugli Elfi di Pistoia.
(Ecovillaggio fasullo)


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Io sottoscritta XXXXX,

denuncio, querelo, l’associazione del “Popolo degli Elfi della Valle dei Burroni” di Sambuca Pistoiese (PT), per truffa e raggiro.

Chiedo alle autorità competenti d’indagare per evitare ulteriori danni a persone o cose.

E offro questa mia testimonianza diretta, per aiutare a poter far luce su di loro e a contribuire così al non ripetersi e perpetrarsi di azioni illegali quali sono alcune che essi stanno da sempre portando avanti.

Vorrei semplicemente che vengano fermati e si proibisca loro di continuare ad agire indisturbati fuori dal rispetto della legge e del malcapitato turista che va lì a trovarli, oppure è semplicemente di passaggio per quelle zone.

Mi sono ritrovata ad avere a che fare con gli “elfi” per colpa del fatto che nei libri e nelle riviste specializzate sugli ecovillaggi che parlano di loro, non vengono mai riportate le informazioni allarmanti che, invece, io ora decido di divulgare con questa mia. E penso, lo dovrebbero fare tutti, non solo io.

Lo faccio proprio per evitare che ad altra gente possa succedergli lo stesso che a me è capitato. Aggiungo anche, che è da criminali che talune riviste omettano di proposito certe informazioni, e che le persone che si siano trovate male non facciano lo stesso che sto facendo io, denunciando pubblicamente “chi sono veramente” gli elfi di Sambuca Pistoiese, invece di continuare a parlarne bene solo per evitare di “sfatare un mito”.

Quel “mito” non esiste più; ed è arrivato il momento di dirlo. Ed accettarlo, una volta per tutte.


Le Verità tremende sugli elfi di Sambuca Pistoiese 

(Colline di Treppio).


Entrando nel merito dei contenuti, della Denuncia-Querela:


- si propongono come associazione improntata sulla solidarietà umana e l’ospitalità gratuita per chiunque vada da loro, a trovarli. NON E’ VERO; io sono andata lì a trovarli e non mi hanno nè aiutata nè ospitata; anzi, ho quasi rischiato la vita.. per colpa loro, e delle loro false promesse!

- si propongono come gente “povera”, senza “mezzi” e per questo non pagano le tasse e alcuni di loro chiedono pure sussidi.

FALSO. Gli elfi sono miliardari. E, a dirlo, è proprio una di loro (“tradita” da loro) di nome Sabrina Pastorelli. Chiedo all’autorità di Finanza che indaghi e intervisti questa persona, perchè le hanno praticamente rovinato la vita e credo sarà ben disposta a collaborare e a testimoniare.

Sarebbe ora comunque, che anche altra gente si svegliasse e lo facesse, decidesse cioè di denunciare formalmente ciò che si sa che sta succedendo da molto, troppo tempo ormai, da quelle parti.


LA MIA STORIA.

Ecco il racconto di quello che è successo a me, che mi hanno fatto.

Il mio contatto come vi dicevo è stata questa ragazza, Sabrina Pastorelli, parte della loro Associazione, conosciuta alla Festa di Socializzazione di Pistoia nel Maggio del 2007.

Spinta da questa “illusione” sul “mito degli Elfi” di Pistoia, mi sono avvicinata per regalar loro una collezione di libri che pensavo potessero esser loro utili visto che inerenti a temi quali: l’autosostentamento, l’ecologia, ecc; tutti argomenti che in teoria loro asseriscono di portare avanti; quali, l’orto biologico, ecc ecc. Essi infatti, cercherebbero l’autosostentamento dalla propria terra, oltre che il contatto e il rispetto con la natura ecc. Almeno, questo è ciò che scrivono su di loro.

Mi sono grandemente pentita, però, di aver regalato quei libri a questa associazione, perchè andando a trovarli ho poi scoperto che non rispecchiano per niente tutti questi ideali.

Sono infatti degli imbroglioni e dei meschini.

Evadono le tasse, facendo finta di essere poveri. Provocano così l’ira della gente del posto (che sa queste cose) a scapito di quei poveri davvero turisti di passaggio che poi vengono scambiati per loro e che, per colpa loro, vengono trattati male... (anche dalle forze dell’ordine!).

Tanto per farvi un esempio: a me il taxista del luogo, Zaccanti Federico, non voleva quasi nemmeno venirmi a prendere, quando l’ho chiamato..

O, per farne un altro: due guardie forestali, mentre ero in mezzo ai boschi, mi hanno chiesto i documenti!! guardandomi in “cagnesco”!!
..e stavo solo passeggiando!!!...

Sono anche ben lontani dall’aiutare la gente: questo è davvero un “falso mito!

Continuando il mio racconto.

Vado a trovarli, contattando prima questa Sabrina Pastorelli, allora abitante a Bologna. E decido di portargli questi libri, per regalarli a questa associazione. Mi ospita a casa sua e saremmo poi partite in macchina qualche giorno dopo per andare da questi elfi. (Era l’Estate del 2009)

Quando ho cercato di fare uno scambio “libri”-ospitalità, o di cercare di capire se c’era da pagare, nessuno mi ha MAI risposto nulla chiaramente...

In pratica, mi hanno trattato come se io stessi cercando un favore da loro, che mi tenessero quei libri, quando invece io solo cercavo di regalarglieli. E, inutili sono stati i miei vani tentativi per far capire loro la cosa. Pace. Ho poi scoperto anche che, probabilmente, quei libri avrebbero fatto una brutta fine: o bruciati nelle loro stufe, o lasciati ad ammuffire, così come quelli che in molti hanno lasciato a Casa Sarti, chissà con le mie stesse buone intenzioni, che stanno letteralmente marcendo (c’è molta umidità) e nessuno li cura.

Gente che regala loro delle cose, e loro che ci sputano sopra. Perchè? La risposta è semplice e l’ho già data prima: i “nobili ideali” degli elfi di cui qualcuno parla, non esistono. E non esistono nemmeno gli elfi “poveri” e bisognosi. Fanno solo finta di esserlo, per non pagare le tasse.

Ecco perchè ci sputano su.

Ora che lo sapete, sappiatevi regolare. Se decidete di andare proprio a trovarli, non regalategli nulla. E se lo fate, meglio che sia a soggetti singoli, non all’associazione che, per certo, lo è solo di “nome”, ma non di fatto. Non si aiutano nemmeno tra di loro!

A Sabrina Pastorelli le hanno rovinato la vita, come vi dicevo. Perchè?

Perchè dopo più di vent’anni di aver vissuto lì con loro (a “Casetta delle Rane” per chi conosce i villaggetti) e aver ristrutturato con le sue mani e i suoi soldi una casa del luogo, e aver cresciuto lì una figlia (Nausika), questa, è stata molestata sessualmente da un signore del posto che era amico degli elfi; e Sabrina, quando si è rivolta all’Associazione per chiedere aiuto affinchè questo signore venisse allontanato e non gli fosse più permesso di andare lì, si è sentita rispondere che non lo avrebbero fatto! Sabrina si è sentita “tradita” per questo da loro. Hanno preferito far in modo che si allontanasse lei, che per la gravità dei fatti è stata ovviamente costretta ad andarsene da lì, piuttosto che scacciare questo mostro maniaco che, tralaltro negli anni, avrebbe poi molestato anche altri bambini. (Sabrina Pastorelli, ha querelato quest’uomo; esiste una sentenza di tribunale a suo carico. Chiunque può controllare)

Questi sono gli elfi.

E posso citare anche Paquita, un’altra “Elfa di vecchia data” proprio come Sabrina, anche lei non è stata aiutata dall’Associazione cosiddetta degli Elfi: lei, una delle prime “elfe” tralaltro, un personaggio che appare addirittura come “comparsa” nel film “L’Uomo che verrà”, tanto è “caratteristico” del luogo, che quando ha avuto dei problemi a Casa Sarti (la casa “madre”) è stata costretta ad andarsene pure lei... invece di venir aiutata.. e si è dovuta costruire una Yurta poco più lontano, per la “strafottenza”, l’egoismo, l’arroganza e la presunzione di questa Imma (o Irma) la “capa” di Casa Sarti; la stessa, da cui mi sono sentita io rispondere che potevo andare là e stare con loro 15 gioni, per telefono, per poi scoprire una volta lì che, invece, “aveva semplicemente cambiato idea...” senza ulteriori commenti. Sì, peccato però che io nel frattempo, per andar lì, avessi dovuto camminare zaino in spalla e in salita, e con la neve, per più di quattro ore....

(questo viaggio lo feci in un secondo tempo, agl’inizi del 2010, non quando andai la prima volta lì con Sabrina, che era invece l’Estate del 2009).

Questi, sono gli elfi.


Volete sapere altro sopra gli elfi? Bene, andiamo avanti col mio racconto.


Dopo aver regalato quei libri, portati su come dicevo in macchina con Sabrina Pastorelli (Estate 2009), ho cercato di fermarmi lì un po’ di tempo cercando di capire come funzionava; se si doveva pagare qualcosa per l’alloggio e il cibo, oppure se facessero scambio lavoro, ecc.

Non sono mai riuscita a capire con chiarezza come funzionasse, semplicemente perchè a parole mi dicevano una cosa, mentre nei fatti, ne facevano un’altra.

Per esempio il Signor Romano, del casolare chiamato Aldaio, da molti visto come uno dei loro leader storici, mi disse in tono molto solenne “l’ospitalità per noi è sacra!” volendo significare con questo, che, chiunque venisse da loro, non poteva essere mandato via; veniva offerto vitto e alloggio gratuito, a cambio di scambio lavoro, da sempre. E, si accoglieva tutti.

Tuttavia, quando io ho chiesto ospitalità a Casa Sarti, come ho già detto, sono stata raggirata. Non solo sono stata mandata via, ma mi hanno addirittura fatto perdere soldi, tempo e non parliamo della mia salute, per nulla! Oltre al fatto che, come avrete già capito, portavo in dono loro dei libri che mi hanno rinfacciato a tal punto, quasi io chiedessi me li dovessero tenere per farmi chissà quale favore.. Poi, qualcuno, ebbe a dirmi, più avanti, che probabilmente se avessi portato loro della droga, al posto dei libri, sarei stata invece ben ricevuta. Infatti, quel personaggio che ha molestato sessualmente dei bambini, tra cui Nausika la figlia di Sabrina, pare che non sia stato allontanato proprio per questo motivo: perchè portava loro della droga (quindi, gli “conveniva” tenerselo
, e chissenefrega dei bambini.. Questi sono gli elfi.).

Per cui, sappiatevi regolare se volete farveli amici, sapete ora cosa dovete portargli.

Perchè sono tornata lì, qualcuno mi chiederà. Perchè sono stata invitata.

Precisamente da una certa Sabina, una italo-svizzera-tedesca residente lì, la quale m’invitò per Natale. Avevo i miei dubbi, e infatti all’inizio
, non ci andai; ma poi, mi dissi, che visto che mi aveva chiamata lei, ed era di "stampo" straniero, perchè non andare.. L’occorrenza era il Natale.
Così andai. Non l’avessi mai fatto...


Era la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Per telefono, mi aveva detto che potevo fermarmi lì per le feste, e di non preoccuparmi che “ci saremmo messe d’accordo” per lo scambio di ospitalità.

Tutto “molto vago”; ma siccome era una donna, sono stata portata a “fidarmi” di più.

(Per fortuna, non mi ha rovinato totalmente il Natale: i primi giorni nessun problema).

Solo, è successo questo. E ve lo racconto, così almeno imparate dalla mia “ingenuità” ad esser un po’ più “menefreghisti” se decidrete di andare lì, siate pure “opportunisti”, perchè se lo meritano.

Ed il fatto, è questo. Avevo deciso (
potevo anche non farlo, ecco il mio sbaglio..non avrei dovuto, perchè molta gente va li’ e sta “a scrocco”) di comprare a Sabina delle casse di Arance di ottima qualità (non due kili, ma oltre 30 kili a cassa!) e la signora del Bar, Carmela, ma anche Angela (del Bar in via Nazionale, 17 di San Pellegrino al Cassero, da dove inizia il sentiero per andar su dagli “elfi”) può testimoniarlo, perchè si erano tutti messi a ridere quando mi videro caricare tutte quelle arance sulle mie spalle (sì, le ho caricate io, non Sabina..) nel mio capiente zainaccio, per portarle su da lei. E quindi, si ricordano senz’altro. Soprattutto perchè, visto che ero io che le pagavo, avevo poi chiesto a loro di non darle più a Sabina, e con le ultime casse di arance che avevo ordinato e già pagato c’erano anche molte casse di carote, perchè Sabina aveva solo aspettato di sentire per telefono che io le avevo già ordinate e bell’e che pagate, per poter tranquillamente mandarmi via da casa sua... non “rispettando” così i patti. (E badate.. che questa Sabina è piena di soldi, non una “morta di fame”...)

Risultato:
tempo e denari buttati al vento.. Ricordo che dissi alla Signora del Bar: “piuttosto, preferisco regalarle a voi; mangiatevele tutte voi...” ; certo che, per chi come loro è abituato a non lavorare mai (e a vivere di “rendite varie” offerte dallo Stato, oltre che di “raggiri” vari), penso sia difficile arrivare a comprendere anche che “mi avevano scombussolato pure il calendario” della mia “Vacanza”... Voglio dire, se uno t’invita e ti propone che puoi stare per una settimana o più, e poi ti dice di no, rimane il fatto che tu ti eri organizzato così...e, se lavori o hai delle scadenze, non potrai più recuperare quei giorni...; ma, vai a farglielo capire agli elfi..

E pensate che si siano presi le loro responsabilità? Quando io ho cercato aiuto altrove, negli altri villaggetti? Per niente. E’ stato appunto in quel preciso momento che ho poi contattato questa Imma, e sono stata così vittima di ulteriore raggiro..

Come vedete, dovete stare attenti quando andate su da questi elfi. Perchè a me, è andata ancora bene... Ma c’è anche a chi gli capita di MOLTO peggio, come avete sentito a questa povera mamma gli hanno molestato
sessualmente la figlia, ed era una di loro.. non una di passaggio come me... Ma vi potrei raccontare anche il caso di Eva un’altra ragazza mamma, che ha partorito lì da poco (e le hanno "rubato" la placenta del figlio..), che si è messa insieme ad uno di loro e che il tizio, non so bene quante volte al giorno la massacra di botte... Ovviamente il tutto, sotto silenzio “tacito” della comunità.

Bell’esempio di comunità. Questa è la loro “solidarietà” umana, come avrete capito. Anche tra di loro. Sì. Gli elfi...

Ma continuiamo pure con il mio racconto... magari fosse finita lì..

A “mezzo-salvare” la situazione, una volta tornata indietro da Casa Sarti (sempre col mio zainaccio in spalla, nessuno che mi aiutava, figuratevi la scena.. la neve...) arrivata alla Cerchiaia (primo Casolare che s’incontra raggiungibile a piedi o con fuoristrada, dal sentiero), m’incontro tal personaggio conosciuto lì sotto l’appellativo di Ciasky.

Se c’è una cosa che almeno mi è piaciuta di questo personaggio con lo sguardo da indio (secondo quanto dice, le sue origini sono amazzoniche.. Brasile insomma) è che, con lui, almeno si poteva parlare di soldi... Patti chiari, amicizia lunga.

Ciasky era il “proprietario” o comunque occupante (non si capisce mai bene lì se sono abusivi..o meno in quelle case) di un tale Casolare conosciuto lì come “Casetta delle Fate”.

Gli anticipo 40 euro, gli firmo una specie di contratto improvvisato scritto di mio pugno che lui mi chiede di scrivergli (peccato che, lo firmi solo io e non mi dia nessuna copia a me.. ma vabbè) e, mi accompagna in questo Casolare. Per lo meno lui sì, mi aiuta col mio zaino (almeno quello...) e si è dimostrato molto più gentile degli altri comunque sia, anche se poi alla fine pure lui mi abbia deluso. Perchè?

Perchè lo ha fatto solo
per i soldi. Probabilmente. Ma non è solo quello. Sono successe altre cose. Gravi.

Ecco quali:

Come si evince dalle foto che allego
https://picasaweb.google.com/elfisambucapistoiese/EmergenzaNeve#5466739078402196146


sono rimasta bloccata in quel rifugio per via della neve altissima che è “fioccata” proprio in quel periodo; senza luce, nè acqua, nè cibo, per oltre due settimane. Te la sei andata a cercare direte voi; no, vi ricordo che mi hanno invitato, tanto per inizire, e io in quella casa non ci sarei mai dovuta arrivare. Ma comunque, anche supponendo che me la fossi andata a cercare io, quello che mi ha fatto male, non è stata la Natura impietosa, ma l’atteggiamento ripeto di “strafottenza” e di assoluta mancanza di responsabilità da parte di questa gente!! Questo Ciasky, se non era per un mio amico che, non so come (grazie a un taxista poi mi dirà, un altro, non quello citato prima) è riuscito a rintracciare il numero di telefono di questo elfo mezzo indio e si è interessato a me chiamandolo, e minacciandolo se mi fosse successo qualcosa, dicendo lui che voleva anche chiamare l’elicottero, ebbene, se non fosse stato per questo mio amico, Ciasky non si sarebbe mai fatto vivo. E, anzi, quando lo fece addirittura si arrabbiò con me perchè pensava che fossi stata io ad aver dato al mio amico il suo numero di telefono!! Cosa che non era vero e ho cercato di spiegarglielo. Non è colpa mia se in quella zona i taxisti non si facevano gli affaracci loro... Certo è che, dal punto di vista del taxista, quella era stata una buona azione, e infatti, forse, così facendo mi ha pure salvato la vita... perchè, se aspettavo gli elfi..

Devo dire
che però gli elfi giovani, a dispetto di quelli grandi, hanno sì organizzato una comitiva e sono venuti a trovarmi, dimostrando un pizzico di umanità in più rispetto ai loro genitori; anche se però, essendo appunto giovani, non hanno poi potuto far niente lo stesso per aiutarmi, sotto il profilo dell’acqua e dell’elettricità. Ma comunque...
Ciasky si è pure incazzato perchè non gli avrei spalato la neve!?!?

Cioè: ma avete visto le foto!!!???!!...


Ed ha avuto pure il coraggio di dirmi che, se c’era tutta quella neve davanti a casa sua, sarebbe stato per colpa mia che non gliel’avevo spalata!?!!?!?!?!?!?!!


Cioè, ragazzi, ma scherziamo!!?
!! questa è follia pura!!!! In quel momento, sono arrivata a capire che erano tutti pazzi!!! ed avevano TUTTI davvero il cervello fuso!!! probabilmente per le droghe che utilizzano, ed anche pesanti a mio avviso, per ridurli così!!!...


Ho temuto per la mia “incolumità” fisica in quel momento,.. ma non per la neve... per la loro follia!!!!...

E, appena la neve si è sciolta un po’, me la sono data a gambe levate!...

zainaccio in spalla, giù.. altre 6 ore di cammino.. e via.

Ti saluto gli elfi.. a mai più rivederci!! Ecchèdiamine!! -



Epilogo.

Purtroppo l’Epilogo di tutta questa storia, non è stato meno felice: sono stata poi trattata male dalla popolazione locale, come ho già accennato in altra denuncia, proprio perchè mi scambiavano per una di loro.. Robe da pazzi! Quindi, se volete andare a trovarli, soprattutto se siete delle donne, io vi consiglio di stare molto, ma molto attenti.

Ed inoltre, lascio una piccola postilla su di un altro pericolo da cui non saprete proprio come difendervi.. se vi prendono di mira: i bambini degli elfi. Buona Lettura -


I BAMBINI DEGLI ELFI di Sambuca Pistoiese (Pistoia)

Io ebbi modo di conoscere questi “piccoli angeli” già nel 2007, ad Avalon (Montevettolini - PT; primo avamposto “elfico”, dove vive Mario Cecchi, leader storico principale del gruppo) dopo la Festa di Socializzazione di cui vi parlavo, in cui conobbi Sabrina Pastorelli.

In tale festa, casualmente reincontrai un mio ex e, grazie al suo sostegno morale mi decisi, accompagnata da lui, a visitare questo “avamposto”. Con lui, mi sentivo più al sicuro, perchè era molto conosciuto tra di loro, e infatti, mi protesse. 
In ben due occasioni potei vedere lì, tutta la malvagità di questi bambini (nonchè degli adulti che l’assecondano e, forse, la provocano..); e sto parlando guarda un po’ che “caso” proprio del figlio di questo Mario Cecchi.. Ainù, mi pare si chiamasse. Successivamente poi, negli altri villaggi e negli anni che sarebbero venuti (2009 e 2010) ho avuto modo di appurare che, questa malvagità e questo “modus operandi”, è tipica comunque di tutti questi loro bambini e di tutti questi loro villaggetti (Pastoraio, Aldaio, Casetta del Vento,.. ecc). E questo, la dice lunga sull’educazione presunta che gl’impartiscono i genitori.. (daltronde, se non sanno manco educare se stessi.. come potrebbero i propri figli..).

Ecco quello che ho visto prima ad Avalon.
Il primo episodio, è stato un attacco contro di me.

Mi ero avvicinata a Mario Cecchi per chiedergli una mappa degli altri villaggi, che mi stava disegnando mentre mi raccontava altre cose, quando questa bestia (perchè non si può chiamare bambino una creatura così, per quanto di “tenera età” che sia), mi si avventa addosso mordendomi sulla pancia, tanto da farmi un bel buco (era una delle poche magliette carine che avevo tral’altro...); un buco sia sulla carne, provocandomi una grossa cicatrice che tuttora ho, sia sulla maglietta (ovviamente, non mi hanno risarcito i danni, e nemmeno chiesto scusa..). Per fortuna, il mio ragazzo mi difende, e anche Mario Cecchi, il padre, devo dire che ci prova.. e tenta di sgridarlo... io, ero molto imbarazzata... Alla fine, Mario lo prende su di forza e lo porta di là. Ma, intanto, si era creato un “silenzio di tomba”.. Tutti guardavano incredibilmente me, invece che il bambino, e... se non sono stata “linciata” (per aver fatto
cosa poi, devo ancora capirlo) lo devo soprattutto al fatto che mi accompagnasse il mio ragazzo... che era appunto considerato “uno di loro”... Altrimenti, mi sarebbe capitato di certo quello che poi è effettivamente successo ad un’altra ragazza, nel prossimo episodio che ora vi racconterò finendo di narrare questo.

La cosa incredibile è che, la madre del bambino tale "Delsa", ex moglie di Mario ora insieme a chissà chi, si è subito avventata in sala cercando la “colpevole” e, quando ha visto che ero io e che ero accompagnata appunto da questo ragazzo che vi dicevo essere parte del loro mondo, ha subito cambiato tono ed espressione, adottando un atteggiamento meno aggressivo ma comunque per nulla “amichevole”, e, avvicinatasi a me, mi abbia detto che la colpa comunque sarebbe stata mia e che assolutamente non del bambino. Poi, visto che non poteva aggiungere altro data la presenza del mio ragazzo, è andata via. Ma ho avuto la netta sensazione che, se non ci fosse stato lui, mi avrebbe addirittura menato... è la legge “del più forte” ragazzi, se andate lì sappiatelo.

E anzi, ha addirittura sgridato Mario per aver fermato e rimproverato il bambino!! (Ve l’ho detto che so’ tutti fusi! se so’ bevuti e “bruciati” il cervello..)

Ora, il secondo episodio riguarda una ragazza di nome Stefania, che era andata lì, o meglio, qualcuno dice che l’avevano “scaricata lì”, perchè era in mezzo alla strada e non sapeva dove andare, insomma. Ebbene; a questa povera ragazza io ho visto come, lo stesso bambino, gli si sia avvicinato ed abbia cominciato a sputargli addosso di gusto. La ragazza, non ha fatto nulla al bambino, se non quello di sgridarlo, per difendersi ovviamente (io sinceramente, fosse capitato a me invece, gli avrei pure alzato le mani..) e... la risposta di tutti gli “adulti” (Mario non c’era) è stata quella di letteralmente “linciare” questa povera Stefania!! Non vi racconto! Hanno cominciato ad aggredirla sia verbalmente, che fisicamente!! Dio mio che Follia!!! Mi sono sentita talmente male che, mi veniva quasi da vomitare... il mio stomaco era tutto un “nodo”.. il mio ragazzo se n’è accorto, e devo ringraziarlo ancora una volta perchè mi prese sottobraccio e mi condusse via, fuori da quella tremenda scena … Facendomi respirare un po’ d’aria fresca, all’aperto; e cercando di tranquillizzarmi..

Stefania poi, per “decisione della Comunità” (in qualche modo avevano convinto Mario, badate che questo Mario è molto anziano e, quindi, stanco), è stata “scacciata” a radice di quell’episodio di cui non era per nulla colpevole, e sarà quindi poi finita in mezzo alla strada.. Non so nemmeno se, sia ancora viva per potercelo raccontare...

Gli elfi.. e la loro “sacra ospitalità”...


Altri episodi meno gravi, ma comunque “folli”, di questi strani bambini patetici e malvagi (specchio dei loro genitori del resto) li ho visti, come già accennatovi, nel 2009 e nel 2010 anche negli altri villaggetti; e alcuni altri, mi sono stati raccontati. Insomma, state bene in guardia ora che sapete tutto questo. I genitori non si faranno mai carico, di nulla. Mai. E difenderanno sempre e solo i bambini. Qualunque cosa essi vi facciano. Attenzione, quindi!

Vi faranno cose del tipo: lanciarvi “bombe ad acqua”, quando non pietre, bastoni, od altri oggetti contundenti; picchiarvi (magari con bastoni, e ferirvi anche gravemente..); sputarvi addosso; insultarvi; cercare di “spillarvi soldi”, quando non rubarveli direttamente..; pisciarvi addosso... (una volta, io e altre tre o quattro persone eravamo immerse a chiacchierare quando, un bambino, è andato a pisciare poco distante e.. cercando a proposito il “vento a favore” e la posizione più adatta, ci ha “innaffiato” di gusto... Nessuno lo ha sgridato, ovviamente - a proposito: lì è normale pisciare fuori davanti a tutti e dove capita, sia per uomini che donne, e anche andarsene in giro completamente nudi... per i “guardoni”, questo è il paradiso.. -).

Questi, sono i bambini degli elfi.

E, per i genitori, è completamente “normale” tutto questo. Ne sono “dannatamente” convinti. E se vi azzardaste ad enunciare loro il contrario.. si affretteranno subito a farvi sentire degli emeriti imbecilli che non capiscono un tubo, perchè loro sono i “luminari”. Voi no.

Capito. E’ tutto. Se decidete di andare lì... Dio faccia la Grazia di farvi tornare INCOLUMI...

(il mio consiglio: andateci in gruppo, se proprio volete andarci; perchè, rischiate veramente di vedere il lato peggiore di questa nostra Umanità... e, cosa più importante, avrete dei “testimoni” fra i vostri amici se dovessero farvi qualcosa).

Alcune cose poi, non ve le ho raccontate; mi hanno fatto molte altre cattiverie, ma mi fa troppo male ricordarle, quindi per ora finisco qui. Magari ve le scriverò più avanti
Vi ho raccontato comunque gli episodi e le cose più gravi, e penso bastino per farvene un’idea e poter premunirvi e difendervi da loro e andare, insomma, "preparati"..

Aggiungo solo due cose, tanto per “sfatare” anche questi ultimi due “miti”...

1- non è vero che “difendono il territorio”, parlo di quello naturale; se lo hanno “bonificato” è solo per i “propri interessi”; e anzi, hanno bloccato interi “percorsi naturistici”, come “Casa del Vento” che è stata costruita proprio nel bel mezzo di un sentiero CAI ! e blocca con le sue recinzioni (che, in realtà, non dovrebbero avere..) il bel percorso che ora uno, per colpa loro, non può più fare! (dovrebbe fare il "giro" dell'intera collina, peraltro impossibile perchè impraticabile) Inoltre, c’è chi sostiene anche che abbiano distrutto negli anni interi boschi per procurarsi la legna di cui abbisognano da bruciare nelle loro stufe..

2- non è vero che amano gli animali. Intere cucciolate di gatti sono state (e continuano ad essere) assassinate, perchè nessuno dei membri di questa “cosiddetta associazione” si è mai voluto prendere la responsabilità, e questo..in più di vent’anni che sono lì !! di organizzare con le autorità competenti sul territorio una "campagna" di sterilizzazione, peraltro offerta gratuitamente dal Comune! Preferiscono ucciderli!!

Questi, sono gli Elfi di Pistoia.


E' tutto
, per il momento. Ciao, alla prossima.

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I Dati dell'autrice dell'articolo verranno resi noti ad organi competenti o di giustizia qualora ne facessero richiesta.

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Aggiornamento 19-09-2013


Pubblichiamo un'altra Denuncia sugli Elfi, pervenutaci alla nostra mail, tal quale. - lo staff

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Salve mi chiamo Cristiano Arduini ho 32 anni, sono un Operaio Cantoniere, da sempre Anarchico e Socialista Attivo nel mio territorio. Vivo in un paesino della Ciociaria chiamato Fumone in provincia di Frosinone. Ho conosciuto QUEL LURIDO (IN TUTTI I SENSI!) BRANCO DI CRIMINALI PARASSITI DEGLI Elfi Pistoiesi di persona, partendo all' avventura come uno scemo da Frosinone e una volta giunto a Pistoia sono andato a Cantagrillo in taxi poi, ho proseguito a piedi per un sentiero di collina che conduce ad AVALON (Così si chiama il luogo dove risiedono gli Elfi) in località Campofiorito. Con me avevo i bagagli personali in mano e in spalla il mio violino. Dopo una faticosa salita a piedi, ho finalmente intravisto l' insegna di "AVALON" e poco dopo ho incontrato due punk a bestia di colore che campeggiavano con i loro caravan credo abusivamente in quel bosco. Li ho salutati e ho chiesto loro quanto distante fosse da dove mi trovavo la Comune degli Elfi, e i due molto gentilmente mi hanno detto di proseguire la camminata, sempre dritto. Finalmente ero giunto ad AVALON. Lì c' era un vecchio casale fatiscente dove un gruppo di persone sarebbero state così umane e "Rivoluzionarie" da accogliermi ed ospitarmi gratuitamente da loro, in cambio di lavoro. Credevo io, per il resto dei miei giorni, visto che le mie convinzioni ideologiche e morali mi imponevano da anni di condurre uno stile di vita in comunione di beni e di lavoro con il prossimo, senza ombra alcuna di gerarchia dunque di Potere (Dominio dell' uomo sull' uomo.). Inizialmente mi sono sembrati strani ma ospitali, poi una volta che sono entrato nel casale, accompagnato da una ragazza di loro, ho cominciato a storcere il naso. Dire che il loro (psedo)-primitivismo contadino e libertario fosse in realtà soltanto fondato sulla pigra assenza di norme della civile convivenza, sarebbe dir poco ! Loro aboliscono pensate, in primis la carta igienica e poi fanno volentieri a meno del sapone, in quanto a loro avviso, si tratta di beni superflui ed inquinanti, estranei ad uno stile di vita realmente Naturalistico. Ma ci pensate ? Una vita senza lavarsi, nemmeno dopo aver fatto i bisogni ??? E' a dir poco assurdo ! Tutto ciò non è Ecologistico ne' tanto meno Rivoluzionario o Anarchico....E' semplicemente DEVIANTE, CRIMINALE e Pericoloso ! Infatti, mi ha letteralmente toccato e schifato il fatto che da loro crescessero dei minori di ogni fascia di età ! Comunque, non dissi nulla ! I loro figli di cui penso non siano definite nemmeno le generalità paterne, crescono lì senza potersi lavare e senza poter scegliere di condurre uno stile di vita libero, civile e normale ! Vedete la Libertà è per me ancora un Valore Universale, e per ciò ritengo che in una comunità o Comune che sia, debbano essere condivise all' unanimità anzitutto delle REGOLE, perché sappiate che chi non vuole Regole, in realtà vuole soltanto imporre le proprie al prossimo...Senza sfiorare minimamente le idee di Aanarchia, di Socialismo, di Autogestione e di Autodeterminazione ! E questo è un dato di realtà che ho constatato di persona visitando la Comune degli Elfi di Campofiorito, nei pressi di Pistoia. Durante la notte non sono riuscito a chiudere occhio data l' assenza di riscaldamento e di pulizia dei materassi dove dormivano più persone contemporaneamente...Mi sono alzato alle tre e mezza circa del mattino con la testa piena di bolle e di irritazione e ho deciso di prendere le mie cose ed andarmene in quel medesimo istante. Così ho lasciato loro una lettera di ringraziamento per il trattamento ricevuto e una banconota da 20 €, visto che loro mi hanno chiesto oltre alla manodopera personale anche un' offerta "Libera" per la comunità....E questo non è Socialismo, è a mio avviso ACCATTONAGGIO ! Comunque, sono ripartito per il sentiero e una volta giunto in strada a Campofiorito ho chiamato Radio-Taxi di Firenze, la quale mi ha informato di non avere Servizi disponibili per Campofiorito (Stranamente!). Allora mi sono messo a fare l' autostop per arrivare alla stazione di Pistoia e tornare finalmente a casa mia. Dopo due ore circa si è fermata una macchina e mi ha caricato, mentre un altro ragazzo degli elfi era giunto in quell' istante dietro l' autovettura, chiedendo all' autista di dare un passaggio anche a lui. Così ho fatto il viaggio per Pistoia con questo Elfo che andava a suonare il flauto in strada. Chiacchierando del più e del meno con lui, mi ha chiesto il perché della mia fuga a quell' ora del mattino. Così, io molto educatamente ho spiegato le mie ragioni, ovvero che  l' esperienza seppur breve dagli Elfi è stata alquanto deludente per me data la riscontrata assenza di norme igieniche e sanitarie. E lui, il suonatore di flauto, mi ha spiegato, che io non a caso, ero sembrato agli Elfi un ospite invadente, prepotente e perfino pericoloso. Allora io gli ho chiesto il perché delle loro impressioni, infondate ! Lui molto arrogantemente mi ha informato della loro assoluta perspicacia nel Giudicare a Prima Impressione qualsiasi ospite di passaggio. Secondo gli Elfi io ero strano, volgare, prepotente appunto, e pericoloso (Forse, in quanto mi sono dichiarato Anarchico e Socialista appena arrivato da loro? Non saprei ! Probabilmente per gli Elfi vige ancora il terrore antico e borghese dell' Anarchico Violento e Dinamitardo !). Insomma è stata un' esperienza che mi ha seriamente toccato nella dignità di uomo libero e di lavoratore. Questo è quanto, in risposta all' articolo pubblicato in questo blog di Denunce in Rete. Gli elfi Pistoiesi ? Se li conosci li eviti...Anzi li denunci ! Diffidate dunque di tutti gli articoli fasulli e menzogneri pubblicati dalle case editrici e dai siti on line che fanno capo alla R.I.V.E (Rete Italiana Villaggi  Ecologici) Loro fanno soltanto commercio questuante il più delle volte, della devianza. Grazie per la vostra cortese attenzione e per la vostra fondamentale collaborazione. Cristiano Arduini (Frosinone).


Pregherei la gentile redazione di pubblicare questo mio breve articolo...Grazie.

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Grazie molte a te, Cristiano.

E già che ci siamo, aggiorniamo l'articolo anche di numerose altre Notizie e Link trovati in rete, riguardante questo gruppo di folli; prima fra tutti, la Notizia del Bebè morto fra gli Elfi di Pistoia di Sambuca Pistoiese (del 21-12-2012), probabilmente per le scarse norme igieniche di cui ci parla Cristiano. Ecco i link:

http://www.corriere.it/cronache/12_dicembre_21/neonato-morto-elfi_7fcc39d4-4b49-11e2-b8d2-bbed1fc21916.shtml

in questo primo link, si dice addirittura che sia il secondo caso!! Ma cosa aspettano le autorità a fare qualcosa! Vergognatevi!!!

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/pistoia-morto-neonato-7-mesi-elfi-comunita-che-vive-tra-boschi-1430157/
http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/2012/12/20/819984-neonato_sette_mesi_muore_culla.shtml

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Altra bugia, è che: dicano di essere 100 e passa; sono solo una trentina (figli compresi) che stanno effettivamente , stabili. Gli altri, rappresentano più dei vagabondi, per lo più drogati/disadattati, che residenti veri e propri; che "vanno e vengono" spesso solo per "spillare soldi e quattrini" a quella stessa "società civilizzata" che tanto dicono di voler "detestare"... .

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Riportiamo anche questi commenti (illuminanti) tratti da questi altri 2 link: 
https://selvatici.wordpress.com/2007/08/24/elfi-si-diventa-elfi-si-rimane/comment-page-8/
http://forum.aamterranuova.it/forum_posts.asp?TID=156&PN=6&title=comunit-degli-elfi

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manumalik scrive:
29/Lug/2009 alle 13:23

"Io sono andata via perchè non si capisce nulla dell'etica e delle regole ....sono andata via perchè anche lì vincono i prepotenti e c'è parecchio maschilismo, ..questi sono i contesti in cui mi sono trovata"

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dario scrive:
24/02/2010 alle 20:00

ma sentite, abitano vicino a me, e una volta ogni quando vengono al bar, puzzano che non gli stai accanto, io un ci vivrei. Sto sotto Avalon, a Monsummano. Una volta voglio andare a vedere come vivano. Tanto per curiosità.

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Marco scrive:
26/08/2012 alle 23:29

sono andato a gran burrone la settimana scorsa e non ho trovato quello che mi aspettavo....con questo non voglio dire niente di particolare, lascio solo il dubbio se i tempi sono cambiati anche lì, o.....
ci stiamo creando troppe fantasie in merito…..andate e constatate con i vostri occhi...

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Carlo scrive:
14/09/2012 alle 01:41

Marco ha scritto quanto segue:
“sono andato a gran burrone la settimana scorsa e non ho trovato quello che mi aspettavo….con questo non voglio dire niente di particolare, lascio solo il dubbio se i tempi sono cambiati anche li o …..”
“ci stiamo creando troppe fantasie in merito…..andate e constatate con i vostri occhi…”

Sono 2 affermazioni che sembrano sovvertire del tutto l’impostazione che emerge nei vari articoli sparsi per la rete, su questa microsocietà. Fanno pensare a scarsa accoglienza, diffidenza, gerarchie ecc. “Andare là a vedere con i propri occhi” non è per tutti e non sempre è possibile. Allora, sii più chiaro Marco e spiega quali sono le “fantasie” e qual è invece la realtà nella quale ti sei imbattuto. E’ il modo migliore per trasformare una “critica” in un servizio utile a tutti (o per lo meno a me di sicuro visto che per andare come desidererei, partirò da molto lontano rispetto all’attuale ubicazione dei villaggi). Grazie

(NdR: volevamo solo, sottolineare, come mai a parer nostro questo Marco non abbia poi più risposto e abbia lasciato il suo commento così vago; la risposta, la trovate anche qui, sul nostro blog: basta che vi leggiate come vengono trattati -dagli oppositori fanatici della verità- tutti quelli che si accingono a denunciare qualcosa..).

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Carlo scrive:
28/07/2013 alle 19:50

Eppure mi chiedo: perchè è così difficile avere qualche informazione più precisa? Voglio dire: leggo essento che scrive:”Se ci vuoi tornare stanno ancora “lì” “. Ma il lì è così generico che può essere ovunque. Io ho capito la zona ma non la conosco e leggo di persone che “non sono riuscite a trovarli”. vengo da troppo lontano per potermi permettere di arrivare lì e tornare indietro come nulla fosse. Poi parliamo di una splendida comunità con cui io (come altri, credo) vorremmo condividere uno stile di vita (io non la vivrei come una “vacanza” andare dagli Elfi.E’ quasi un’aspirazione). Eppure nonostante abbia più volte lasciato mail per ottenere qualche contatto (almeno quello) con chi sa, non ho mai ricevuto risposta, neanche fosse un segreto.
Insomma, per favore, c’è qualcuno che sappia darmi qualche indicazione più precisa? Mi fareste un gran favore.
Grazie (spero sia la volta buona)
carlo

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alaska scrive:
05/Mar/2009 alle 00:19

Ciao, io sono di reggio emilia e sono stato poco tempo fà dagli elfi, sotto certi aspetti ho avuto un'impressione negativa, in particolare mi sono sembrati poco attaccati alle radici contadine che li dovrebbe contraddistinguere, ... avevo letto diversi articoli scritti su di loro e in certi momenti mi sono chiesto se ero nel posto giusto.

Io capisco che la realtà contadina è molto meno patinata e romantica dello stereotipo che ha un metropolitano, ma penso che alcune cose siano alla base del vivere: l'ordine e l'igiene li ritengo due fondamenti di assoluta importanza e con questo non intendo che non ci si deve sporcare i piedi di fango ma almeno che le bestie macellate vengano stipate in luogo idoneo, io non sono uno che ama l'ordine a tutti i costi, ma mi piace vivere in un ambiente gradevole anche dal punto di vista estetico: se vado via dalla città per non vedere cemento e asfalto, vado in campagna per vedere antiche borgate e prati erbosi, da loro c'era un caos del tutto antiestetico e privo di ogno funzionalità pratica: batterie da auto e celle fotovoltaiche alla rinfusa davanti a casa, giochi dei bambini semidemoliti con pezzi di plastica di colori sgargianti sparsi qua e là, attrezzi agricoli vecchie biciclette lamiere e altro ancora, piu che altro mi hanno dato l'impressione che alcuni di loro fossero lì, più per vicessitudini del loro passato che per un reale amore per la natura. Con questo non voglio assolutamente criticare nessuno, ma mi sento di dire che un po' più di intraprendenza e voglia, potrebbero rendere quel posto un paradiso

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marcolga  scrive:
07/Mar/2009 alle 02:51

Ciao Alaska, grazie per la risposta, infatti anche noi avevamo il sospetto che tirasse un’aria simile. Ma non avremmo mai pensato, in realtà, che avessero raggiunto uno stato del genere... Sicuramente per loro è un paradiso... Però sì, è un controsenso se confrontiamo questi fatti con l’ideologia che, in teoria, dovrebbero avere. Addirittura noi pensavamo che non mangiassero neanche la carne, riferendoci alle suddette teoriche ideologie ma ok, questo argomento è probabilmente un nostro punto di vista.
Beh si, abbastanza deludente... Ma infatti andar via dalla società animati più che altro dall’amore per Tolkien e dalla poca voglia di andare a lavorare, probabilmente porta a certe conseguenze. Ad ogni modo, sicuramente notiamo una dissonanza tra il nome “Elfi” e come fanno loro le cose, gli elfi non farebbero così ;-)

Grazie ancora!

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Sunshine scrive:
20/Apr/2009 alle 19:07

Inviato originariamente da alaska:
Ma che palle! qundo un discorso è farcito di parole come umanità, piccole cose, approdare, posso solo dire che si denota una spiccata inconcludenza di fondo e lo dico perchè proprio in questo forum mi è capitato di organizzare un raduno, una settimana prima della data stabilita hanno dato forfait praticamente tutti. Allora? Allora io vado avanti da solo perchè alla fine ho capito che una comunità che parte dai sogni è destinata a dormire per sempre. Buona notte

Ma che discorso è? Di che sogni stai parlando? Scusa se ho usato parole che non sono terra-terra. Semplicemente, vogliamo giustificare tutti i comportamenti solo perchè sono il male minore? Se vuoi rendere il mondo migliore devi agire. Loro non sono più belli perchè vivono in campagna e "ci provano". E' vero, meglio che vivere nella città e nel sistema però sono allo sbando e vivere come loro porta a niente esattamente come porta a niente vivere nella società. La differenza è che loro vivono in campagna, sai che roba!

A proposito, io sono in Italia adesso, ma vivo in un ecovillaggio all'estero. Agli Elfi ci sono stato in passato ed anche in altri in Italia e lasciametelo dire caro Alaska che se facciamo il paragone gli Elfi ne escono fuori solo e semplicemente come dei disadattati. E l'ecovillaggio dove vivo è in effetti partito da un sogno, non dalla fuga dalla legge e dei problemi nella vita. Abbiamo la nostra filosofia e funziona perfettamente. Buona notte a te e buon cammino da solo. Non sognarlo l'ecovillaggio, prova con un calcolo matematico ;) .

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Sunshine scrive:
21/Apr/2009 alle 07:03

...Infatti sono riuscito a combinare qualcosa solo all’estero, anche se all’inizio cercavo qualcosa in Italia, ma non ho mai trovato nessuno che condividesse almeno il mio pensiero. E la maggior parte non erano neanche pronti ad agire. Torno in Italia circa due volte l’anno a visitare i miei cari e sì, la ragione per la quale vengo in questo forum è che spero di vedere del movimento. Ma niente.

I criteri sono stati i seguenti: gente con la quale sono in sintonia, per me sono più importanti le persone intorno a me, piuttosto che il posto. E per sintonia intendo: rispetto per il mondo circostante. Non solo a parole ma c’è bisogno dei fatti. Non mi sognerei mai di avvelenare la Terra con agenti chimici, abusare le api dando loro extra-lavoro, ecc.

Non siamo in molti, una comunità di 36 persone, abbiamo acquistato il terreno insieme spendendo 70.000 euro, chi li aveva da parte e chi ha chiesto finanziamenti. Però ogni abitazione con annesso giardino e campo sono proprietà privata, c’è giusto una (vasta) sala adibita a ritrovo comune, per feste, oppure eventualmente ospitare parenti e amici, ecc.

I nostri bimbi non vanno alla scuola statale, abbiamo una scuola interna e siamo anche fortunati ad avere una persona che insegna lingue straniere :-)

Soldi. Non li usiamo in ecovillaggio. Intendo che non ne abbiamo bisogno. Giusto un minimo, a volte occorre acquistare qualcosa o qualche piccola tassa come per il pozzo o cose del genere. Ma è proprio un ammontare irrisorio. Abbiamo diverse situazioni personali, se andiamo nel personale. Io ho venduto la mia casa in Italia per contribuire all’acquisto iniziale e poi per il resto ne ho un po’ in banca e un po’ con me, per emergenza. Ma per fortuna un’emergenza non c’è mai stata :-)

Stiamo tutti imparando a vivere in un modo nuovo, la mia esp mi fa sentire molto bene. E' una situazione che è ottima per me e le altre persone che la condividono con me, ma con questo non voglio dire che debba essere per forza così. Va bene per noi. Ma considera tuttavia che dobbiamo essere consapevoli di cosa abbiamo combinato in questo mondo (e scusa tanto se tiro fuori di nuovo l’umanità ma volenti o nolenti è per il comportamento dell’uomo che ci ritroviamo ora a dover cercare una nuova via) e cambiare le cose. Sarebbe cosa giusta aiutare la natura a riprendersi e non impedirglielo.
Per quanto riguarda la filosofia credo di aver tutto sommato già risposto.

Oggi riparto, torno nel mio ecovillaggio, ci si risente forse fra sei mesi… Buona fortuna per il tuo cammino! E mai dimenticarsi di essere gentili :-)

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luxino scrive:
23/Apr/2009 alle 18:47

Salve a tutti,
Sono nuovo del forum..ho 24 anni e sto muovendo i miei primi passi per la decrescita.
Il mio sogno (come anche il vostro) è quello di avere la possibilità di viviere lontano dalle città..in un mondo privo di violenza e 100% compatibile con la natura.
Adesso non ho bene chiaro come dovebbero essere gli ecovillaggi perchè sono alle prime armi..ma io lo immagino completamente privo di violenza e totalmente libero per TUTTI..e per tutti intendo animali compresi.

Ho letto di una stalla e un pollaio..di resti di carne da cuocere alla brace..Ma gli ecovillaggi non dovrebbero essere vegetariani o vegan? 

Io sono vegan e sogno una casa dove ci siano anche delle galline e altri animali..ma non per avere da mangiare carne biologica. nè per tenerli richiusi in stalle, ma per dargli una vita dignitosa in libertà come quella che desidero io

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marcolga scrive:
23/Apr/2009 alle 21:12

Ciao Luxino, leggendo il tuo post constatiamo di avere una visione molto simile se non uguale. Tu stai cercando una realtà già esistente oppure ti aggregheresti anche ad una in formazione? Perchè, noialtri in questo periodo, stiamo scandagliando terreni dove andremo a costruire. Se vuoi saperne di più sulle nostre visioni e idee e progetti puoi fare un salto sul nostro sito: http://paradisiverdi.ucoz.com oppure, rispondici qui. Memole, purtroppo non tutti i villaggi sono vegani, in Italia quasi nessuno così come quasi nessuno della gente che frequenta questo forum.

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frrrancesca scrive:
17/Mar/2010 alle 09:59

questa discussione mi tocca nel vivo, essendo io un'ex elfa... anche se la definizione mi fa un po' ridere. ho vissuto in vari villaggi (gran burrone, pastoraio, campoli), per circa un anno e mezzo, li ho visitati praticamente tutti; il problema più grosso che ho incontrato in questi posti, durante il mio soggiorno, è l'assenza di un gruppo solido che porti avanti un progetto. spesso si litiga, non si procede con uno scopo comune, ognuno cerca di fare il proprio interesse e si è sempre pronti a criticare l'altro di non comportarsi positivamente nei confronti della "comune". in realtà la idea di "comune" in quei luoghi è molto poco chiara, sì, si mangiano cose comuni, si condividono luoghi comuni, si usano strumenti comuni. ma al di là di questo, esistono implicite gerarchie molto solide, e spesso si litiga per delle scemate, invece che rimboccarsi le maniche per risolvere concretamente i vari problemi che la vita in montagna pone quotidianamente.

la valle degli elfi, credo sia a suo tempo (nell'85) nata da un gruppo sì, affiatato e con buoni ideali, ma che ora sia sfumata, in un semplice ammasso umano, ovvero un insieme di persone che non sanno più in che direzione andare, e che quindi si fossilizzano in una realtà staccata dalla società, e non utile a "cambiare il mondo". 

non che io pretenda che gli elfi, o chi per loro, cambino il mondo, ma sono convinta che gli elfi si nascondano molto bene dietro certe pretese di ecosostenibilità, quando invece vivono solo, spesso e volentieri, nel più facile dei modi per non dovere affrontarlo il mondo. 

(un banale esempio: secondo voi quale coerenza c'è nella scelta di vita degli elfi, e la loro diffusa abitudine di scendere ogni venerdì o mercoledì alla Caritas di Porretta?)

ultima cosa: la tendenza ultimamente degli elfi, e delle varie famiglie, è costruirsi ognuno la propria casetta. questo mi fa pensare quanto anch'essi si stiano spostando sempre più verso una vita poco "comune". 

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manumalik scrive:
11/Ago/2009

...quando ci sono arrivata andava pure bene ma a viverci non ci sono riuscita, loro sono comunque persone di città che "fanno" i campagnoli ("fanno finta di" NdR), soppratutto gl uomini e non capiscono un emerito caxxxo di come sia invece la vera socialità in campagna, per cui sono convinti che i campagnoli siano per forza sporchi, e che essere naturali sgnifici essere sporchi, non tutti ma molti e sottolineo gli uomini...poi in realtà c'è molto maschilismo in generale, le donne stesse sono maschiliste nel senso che danno un'imprtanza ai maschi esagerata, si tengono al loro fianco certi stronzi zotticoni che le riempno di corna, a me questo non piace.
e poi non c'è attenzione alla salute, c'è questa sorta di "masochismo elfico" lo chiamavo io, si consumano di fatica a lavorare, non si curano se stanno male, ma tutto questo li indebolise; così quando arrva il sintomo è già avanti la cosa..  è questo che non mi è piaciuto.
non ho trovato quale fosse il filo conduttore dell'esere elfo, o forse l'ho trovato e non l'ho capito...infatti sono andata via.. .

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palombellarossa scrive:
04/Ago/2010 alle 13:21

Ciao sono Paola anche io sono stata dagli Elfi qualche tempo fa... ma che dire anche io ho avuto l'impressione che non fosse presente alcuna cultura contadina, poca cultura ecologista, nessuna capacità artistica e soprattutto.. pochissima ospitalità. Mi sono sentita da subito un'estranea e il clima era spesso così pesante che preferivo andare a fare una passeggiata da sola. La stessa impressione la hanno avuta altre persone che sono capitate là nello stesso periodo, come me, per sperimentare un modo diverso di vivere. Mah, forse sono troppo borghese per loro comunque ho visto più un rifugio per chi in questa società non ha mai avuto un posto, che un vero modo alternativo di vita. Non ho notato nemmeno la particolare seraficità che alcuni di voi raccontano, magari prova per te sarà diverso Buona fortuna.

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stefano80 scrive:
11/Ago/2009 alle 16:18

Non so lei ma io sono una persona a cui erano state dette certe cose, di queste cose non ha trovato riscontro ed avverto la necessità di raccontare il mio disagio. 

Se io avessi avuto la fortuna di sapere, da qualcuno, in cosa mi sarei potuto imbattere, mi sarei guardato dall'andarci. 

Il mio vuole essere un mettere in guardia chi, magari tramite il WWOOF, viene a conoscenza di realtà come queste (gli Elfi di Sambuca Pistoiese) credendo che si tratti di luoghi in cui incontrerà persone civili mentre colà potrebbe essere accolto da drogati (ed ho visto anche gli effetti di quelle droghe...altro che caffè e zucchero) che lo salutano a suon di rutti e scorreggie nonchè bestemmiando.
Mi rendo conto che per molti il senso del rispetto non è di casa ma ad un credente la bestemmia suona come una pesante offesa, i rutti e le scorreggie come una mancanza di rispetto.
E parlo di persone che abitano lì da una decina d'anni !!!. Altro che centro per il recupero di tossicodipendenti. Sarà un centro "DI" tossicodipendenti 

Dopodichè se qualcuno vuole andarci...liberissimo di farlo ma credo che abbia il diritto di sapere (come avrei dovuto averlo io a suo tempo) in cosa potrebbe imbattersi.

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Sunshine scrive:
11/Ago/2009 alle 22:01

Ciao selvatici, ho sempre seguito con interesse i tuoi interessanti e stimolanti commenti, ma questa volta non mi trovi affatto d'accordo. Sembra un po' volersi accontentare del male minore ed invece la realtà dell'ecovillaggio dovrebbe essere volta a crescere sia intellettualmente che spiritualmente, non solo a vivere in campagna cercando di non inquinare (cosa che, tra l'altro, loro non fanno). Se impiegati di banca fanno di peggio, non vuol dire che fare leggermente meglio di loro vada bene. E' un po' come dire che c'è la gente che uccide e quindi se uno si limita a rubare è accettabile, dai! Quindi non ci saranno luoghi dove vige il divieto di peto e di rutto, ma non è così che si dimostra la propria maturazione come individuo. Per le canne sarebbe lo stesso discorso, soprattutto se fumate vicino ai bambini. Carcasse di animali abbandonate a marcire negli angoli. Tutte cose che ho visto personalmente. No no, non ci siamo... Questo è vivere allo sbando, non è un ecovillaggio.

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stefano80 scrive:
10/Ago/2009 alle 20:56

... se le persone in questione fossero realmente "belle", come scrivi, non offrirebbero diritto di cittadinanza alle mele marce; le quali, invece, vengono considerate parte integrante della comune.
Da uno di loro ho sentito dire che non c'è persona che sia passata da loro che non abbia fatto uso di droghe.

Possibile che le "persone belle" non sappiano che la droga distrugge i neuroni e che non si dovrebbe fumare, soprattutto certa roba, in presenza di bambini ???. 

Sono di tutt'altro avviso. Credo che la responsabilità di quel che accade in quella comunità ricada su tutti coloro i quali vi abitano e fingono di non vedere e sentire e su tutte quelle organizzazioni che pubblicizzano questo luogo (rive, wwoof, cir etc...) che, forse per interessi di bottega, chiudono occhi ed orecchie...ed anche "nasi".

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gaetano scrive:
10/08/2009 alle 07:39

Purtroppo ci sono stato. Se mi fosse stato detto che gli elfi sono drogati che ruttano, scorreggiano, bestemmiano e vanno in giro nudi mi sarei guardato dall’andarci.

Fortunatamente mi è stato risparmiato lo spettacolo dell’elfo che defeca per poi pulirsi con l’acqua (mi era stato detto che lo si faceva in spazi coperti da tende, ma questo vale solo per pochi, come ho scoperto stando sul campo).

Complimenti alla RIVE, ai sedicenti ecovillaggi che tengono i loro incontri presso gli elfi, fingendo di non vedere e di non sentire… ed al Wwoof per i suoi nuovi soci.

Per non parlare dell’organizzazione. Chiami venerdì e ti dicono che puoi andare da una tipa giovedì. La contatti martedì e lei ti rassicura sul fatto che giovedì si sarebbe premurata di venirti a prendere. Arrivi giovedì e la tizia si rende irreperibile…e qualcuno ti dice che è partita per la Calabria. Quando…la strafottenza regna sovrana !.
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in un altro forum, questo stesso Gaetano assicurava che nella sua visita agli "elfi".. erano proprio "i vecchi" del gruppo a dare il cattivo esempio e a comportarsi male, e aggiungeva di essere un boy-scout, a chi degli elfi (sul forum) lo accusava di povero "civilizzato" che non sapesse stare nei boschi.. ; che invece quindi di esperienza in tal senso, ne aveva eccome. E terminava dicendo che, al contrario di quanto asseriscono, essi non avevano la benchè minima idea di cosa fosse l'organizzazione e lo stare, appunto, nei boschi. A voi il giudizio.

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Ricordiamo che LA COSA PIU' GRAVE che a noi ha colpito, E' STATO però leggere L'ATTEGGIAMENTO DI FAVOREGGIAMENTO che i CARABINIERI di Porretta Terme hanno avuto, non aiutando la ragazzina. Vedi link sull'Epilogohttp://denunceinrete.blogspot.com/2010/08/la-pensione-toscana-di-porretta-terme.html

Il che fa pensare a un "pericolo" reale per il Turista, che malauguratamente li chiamasse, per chiedere loro ancora aiuto; e tutto ciò, è gravissimo! in una società che si proclama "civile".

Altri link:
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/1999/07/21/ZP804.html
http://www.lanazione.it/pistoia/2008/07/21/106107-cade_nella_pentola_brodo.shtml
http://lamuleriadetrieste.forumfree.it/?t=54059216

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Quest' articolo, è presente anche su: http://www.denunceitaliane.it/
Quest' articolo, è presente anche su wordpress:
http://denunceinrete.wordpress.com/article/chi-sono-gli-elfi-di-sambuca-pistoiese-fuim2rk2bfhv-22/

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Poliziotti e Carabinieri corrotti in tutta Italia

http://denunceinrete.blogspot.com/2011/03/poliziotti-e-carabinieri-corrotti-in.html

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Vi ricordiamo che la nostra mail dove mandarci le vostre segnalazioni, è la seguente:

Contatto: denunceinrete@gmail.com


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